"Più verde e più giusta", 80 ong lanciano appello sulla futura Pac

Le associazioni chiedono a Bruxelles di tenere in maggior conto gli aspetti ambientali, sociali e alimentari della produzione agricola nella riforma della Politica comune post-2020

Dopo le critiche della Corte dei conti, anche un fronte eterogeneo di ambientalisti e organizzazioni dell'agroalimentare chiede alla Commissione europea di rivedere la proposta di riforma della Politica agricola comune Ue post-2020, in modo che tenga in maggior conto gli aspetti ambientali, sociali e alimentari della produzione agricola.

A lanciare l'appello sono oltre 80 associazioni ambientaliste, di agricoltori e cittadini (dal Wwf a Slow Food, dall'Aiab alla Lipu) che hanno manifestato oggi davanti al Palazzo del Consiglio Ue a Bruxelles, dove i ministri dell'agricoltura si sono incontrati per discutere per l'appunto della riforma della Pac.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Chiediamo che la politica agricola comune del futuro - spiega Marta Messa di Slow Food Europa - sia più verde, nel senso che deve rispettare l'ambiente, più giusta perché deve rispettare le persone come i contadini europei e di tutto il mondo anche attraverso il commercio internazionale, e che dia più importanza alla salute dei cittadini. Una politica agricola che deve diventare politica alimentare in senso completo per adottare un approccio complessivo e non solo settoriale come oggi". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un 'carico di virus' dalla Cina bloccato in Italia: "Sventati gravi rischi per le piante"

  • "Coronavirus, basta file inutili e pericolose davanti ai supermercati”

  • Paghi la birra ora, la bevi quando riapre il locale: nasce il "pub solidale" contro il coronavirus

  • "Trasformiamo il vino in 'amuchina'", l'idea italiana contro il Covid

  • Coronavirus, Ue crea le 'corsie verdi' e agricoltori italiani esultano: "Salvi 4 miliardi"

  • Il coronavirus "libera" 1 milione di posti di lavoro nell'agricoltura europea

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento