Pac, per Confagricoltura l'Ue dovrebbe prendere esempio da Trump

Non usa questi termini, ma più o meno è questo il messaggio lanciato dall'organizzazione dopo che il presidente Usa ha firmato il “Farm Bill” che regolerà l’intervento pubblico per l’agricoltura americana nei prossimi cinque anni. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 867 miliardi di dollari

L'Unione europea prenda esempio da Trump. Almeno in agricoltura. Non usa questi termini, ma più o meno è questo il messaggio lanciato da Confagricoltura a Bruxelles dopo che il presidente Usa ha firmato il disegno di legge, approvato dal Congresso, sul nuovo “Farm Bill”, che regolerà l’intervento pubblico per l’agricoltura americana nei prossimi cinque anni. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 867 miliardi di dollari.

“Sotto il profilo operativo – ha rilevato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - non sono state introdotte sostanziali variazioni rispetto alla precedente normativa. Le polizze assicurative agevolate restano al centro del sistema, ma aumenteranno le garanzie di reddito per gli agricoltori di fronte alla volatilità dei prezzi”.

“Sono stati anche confermati i programmi di aiuti alimentari a favore delle persone indigenti, i cosiddetti 'food stamps' - ha aggiunto Giansanti -. A tal fine, è prevista una dotazione di circa 70 miliardi di dollari l’anno per l’acquisto di prodotti agroalimentari sul mercato interno. Si tratta di una spesa che, al di là delle finalità benefiche, assicura un contributo positivo alla dinamica dei prezzi e all’equilibrio tra domanda e offerta”. Nel nuovo “Farm Bill” è stato anche inserito uno stanziamento aggiuntivo di oltre un miliardo di dollari per la diffusione di una connessione internet ad alta velocità nelle zone rurali.

“Nel corso del dibattito sulla nuova legge pluriennale per l’agricoltura – ha evidenziato il presidente di Confagricoltura – è stato rilevato come la connessione ad alta velocità sia essenziale per l’efficienza e la competitività delle imprese di settore”.

“Se guardiamo a quanto è stato deciso dall’altra parte dell’Oceano – ha aggiunto Giansanti – risulta ancora più evidente l’impostazione assolutamente da migliorare della riforma della Pac proposta dalla Commissione europea, con la riduzione dei fondi da assegnare nei prossimi anni al nostro settore. Ed è assolutamente da evitare che vengano danneggiate le imprese di maggiore dimensione. E’ indispensabile un deciso cambio di direzione”.

Confagricoltura, infine, ricorda che nei giorni scorsi è stato deciso un ulteriore pagamento di aiuti straordinari al reddito a favore degli agricoltori americani per un importo di circa 5 miliardi di dollari, che vanno ad aggiungersi ai 4,7 miliardi già assegnati lo scorso mese di settembre. L’obiettivo del sostegno straordinario è quello di limitare le conseguenze negative della “guerra commerciale” con la Cina.

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