Commissario polacco alla guida dell'agricoltura Ue. Primo intoppo? "È sotto inchiesta antifrode"

Von der Leyen assegna l'incarico per le politiche agricole a Janusz Wojciechowski. Da eurodeputato, ha dovuto rimborsare circa 11mila euro per spese di viaggio non documentate. Ma secondo i media tedeschi, ci sarebbero altri punti oscuri nelle sue rendicontazioni da parlamentare

Il nuovo commissario Ue all'Agricoltura Wojciechowski

Il polacco Janusz Wojciechowski è il nuovo commissario Ue all'Agricoltura. Ad annunciarlo à stata la presidente designata dell'Esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, che lo ha scelto per prendere il posto dell'irlandese Phil Hogan, passato al Commercio. La sua nomina, come tutte le altre del team di commissari, dovrà ricevere l'ok definitivo del Parlamento Ue. Ed è proprio da Strasburgo che arriverebbero, secondo i media tedeschi, alcune pesanti ombre sul suo passato. L'Olaf, l'agenzia europea per la lotta alle frodi, avrebbe aperto un'indagine sul suo conto. 

Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, le accuse riguardarebbero presunte irregolarità nel rimborso delle spese di viaggio durante gli anni in cui Wojciechowski è stato deputato dell'Eurocamera, tra il 2004 e il 2014. Che qualcosa non sia andata per il verso giusto nella rendicontazione di queste spese, tra quelle rimborsate con fondi pubblici da Strasburgo, lo ha indirettamente confermato lo stesso neo commissario, che ha dichiarato a Spiegel di aver rimborsato agli uffici del Parlamento una somma pari a 11.250 euro per "spese di viaggio" insufficientemente documentate. Wojciechowski sostiene che queste spese si riferiscono al periodo 2009-2011 e che la restituzione è stata fatta "di propria iniziativa".

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I giornalisti di Spiegel, pero', credono che questa potrebbe essere solo la punta di un iceberg. Stando alle informazioni che avrebbero carpito a funzionari dell'Olaf, le spese sotto indagine ammonterebbero a una "cifra a cinque zeri", dunque ben più alta di quanto rimborsato finora dal polacco. Che, tra gli altri incarichi, è stato anche membro della Corte dei conti europea. 

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