Ritorno dalla ferie: il vademecum per evitare rischi in frigo

Pericoli in dispensa per gli italiani al rientro dalle vacanze. Ecco come comportarsi per evitare le intossicazioni alimentari

Per la maggioranza degli italiani che hanno finito le vacanze il ritorno nelle case lasciate vuote per molto tempo può nascondere pericoli in dispensa o nel frigorifero. Il grande caldo mette infatti a rischio la conservazione degli alimenti e il pericolo è quello di trovarsi colpiti da fastidiose intossicazioni alimentari. È quanto ricorda la Coldiretti che, in occasione del controesodo, ha stilato un manuale di sopravvivenza con l'obiettivo di aiutare gli italiani nelle verifiche necessarie a garantire l'integrità dei cibi che si portano a tavola, a partire dal controllo delle date di scadenza. 

Freezer difettoso

“Una particolare attenzione - sottolinea la Coldiretti - deve essere riservata alla funzionalità del freezer e del congelatore per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento”. A questo proposito - si precisa - lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne sta ad indicare che è avvenuta una interruzione del freddo ed è quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati”. 

Attenzione alle confezioni

“All'interno del frigorifero - continua la Coldiretti - vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve come pure quelle di tonno e sottoli se l'olio non copre integralmente il prodotto”. Vanno eliminati in ogni caso gli omogeneizzati già aperti ed anche - continua la Coldiretti - “i salumi già affettati che presentano segni di ossidazione come pure gli eventuali 'avanzi' dimenticati alla partenza”.

Muffe e insetti

Occhio anche all'eventuale sviluppo di muffe su formaggi o salumi e per tutti gli alimenti in scatola con le confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, prima di un eventuale consumo vanno sempre verificate le date di scadenza e il periodo consigliato per il consumo. “La frutta e verdura deve essere controllata eliminando i pezzi avariati che - continua la Coldiretti - fanno marcire anche gli altri”. 

Nei legumi già sgusciati potrebbero nascondersi insetti mentre nelle confezioni già aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l'assorbimento di umidità. Attenzione particolare va data anche a dove si è lasciato il pane “perché il permanere di residui o briciole può favorire le formiche o scarafaggi che spesso si annidano anche nella spazzatura se non è stata eliminata prima delle vacanze”. “La presenza di insetti che si manifestano con larve o minuscole farfalline può riguardare anche - conclude la Coldiretti - le confezioni già aperte di riso o pasta sulla quale si possono sviluppare muffe”.

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