Chef Rubio ai rider: "Fatevi pagare o bloccate le città. Smettete di pedalare per i potenti"

L'intervento del conduttore e cuoco al Festival del Giornalismo alimentare di Torino

 

È uno Chef Rubio a tutto tondo quello che si presenta al Festival del Giornalismo alimentare che è stato inaugurato questa mattina al Centro Congressi del Lingotto, intervenendo su temi caldi come quello dell'industria alimentare e delle tutele dei rider che lavorano per il food delivery. 

Il cibo e l'industria della ristorazione stanno modificando le città. In passato Rubio aveva commentato in modo duro l'apertura del Mercato Centrale a Torino: "Dovremmo smettere di parlare della ristorazione come di un'industria perché non centra molto con il cibo. Il made in Italy perde di valore perché si schiacciano i piccoli agricoltori, si inquinano i campi e si distruggono intere valli a monoculture. Prima o poi ne pagheremo le conseguenze, meglio cominciare a utilizzare una terminologia corretta e a dare ascolto alle piccole realtà che alla fine sono le più grandi", ha detto Chef Rubio. 

Duro anche sul tema del food delivery: "Il cibo che arriva sulle nostre tavole spesso è controllato e standardizzato e quindi non ci farà mai male. Fa male la filosofia che sta alle spalle perché se io non esco più in strada e non parlo più con le persone, ma affido tutto a un click permettendo di strumentalizzare i lavoratori senza le dovute tutele che dovrebbero avere e quindi faccio parte di un sistema che sarebbe da condannare". 

Sulle recenti multe che sono state impartite a Torino ai rider ha detto: "In alcune città hanno fatto una class action spillando un po' più di tutele e di soldi, ma è stata una situazione sporadica e la situazione è vergognosa. Ripeto però che come con la Palestina siamo noi i primi colpevoli perché non facciamo abbastanza. Dovremmo smettere di scaricare applicazioni, andare in strada e parlare con le persone". 

Infine il suo messaggio ai rider: "Fatevi pagare di più altrimenti bloccate le città perché la gente deve cominciare a non sfruttarvi. Tornate a quel che volevate fare e smettete di pedalare per i potenti".

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