Agrofarmaci, "la scienza al servizio di un futuro sostenibile"

L’Assemblea annuale di Federchimica reagisce ai nuovi obiettivi Ue: “Le nostre imprese continueranno a dare il proprio contributo, introducendo sul mercato prodotti innovativi”

Rinnovare i settori della farmacia e della chimica in ambito agricolo per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Europa. Il made in Italy ha accettato la sfida della Commissione europea, che la scorsa settimana ha lanciato un nuovo pacchetto di proposte nell’ambito agroalimentare. La strategia Farm to Fork e il provvedimento sulla biodiversità “pongono obiettivi estremamente sfidanti, che andranno discussi in maniera approfondita nella loro implementazione”, spiega Alberto Ancora, presidente di Federchimica-Agrofarma

Verso il futuro

“Le nostre Imprese continueranno a dare il proprio contributo, introducendo sul mercato prodotti innovativi, più efficienti e sempre meno impattanti”, promette Ancora. “Dobbiamo lavorare - ha spiegato il presidente - per costruire un futuro con decisioni basate su dati ed evidenze scientifiche, che veda la partecipazione di tutte le componenti della filiera”.

Il dibattito sulla sostenibilità

In occasione dell’Assemblea annuale di Federchimica-Agrofarma (l'Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica), imprese e istituzioni hanno fatto il punto sullo stato di salute del settore agroalimentare e sulle misure necessarie a livello italiano ed europeo per superare l’emergenza generata dal Covid-19. Alla tavola rotonda hanno partecipato l’eurodeputato Paolo De Castro, coordinatore per i Socialisti e Democratici alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Giuseppe L'Abbate, sottosegretario alle Politiche Agricole e Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura. Sostenibilità e alternative ‘green’ sono stati i temi chiave del dibattito. 

Lavorare sulle alternative

“Il Parlamento europeo è pronto a raccogliere le nuove sfide di sostenibilità ambientale, economica e sociale lanciate dalla Commissione con il New Green Deal” - osserva De Castro - “e le strategie Farm to Fork e Biodiversità appena presentate dallo stesso esecutivo Ue ci vedono altrettanto pronti, sebbene non a qualunque prezzo”, ha avvertito l’ex ministro. “Siamo molto preoccupati - sottolinea l’eurodeputato del Pd - che gli obiettivi di riduzione dell'utilizzo di fondamentali mezzi tecnici, tra cui gli agrofarmaci, in prospettiva possano pregiudicare la capacità produttiva dei nostri agricoltori”. De Castro auspica per “la messa a disposizione di strumenti alternativi, e in questo senso l'apertura della Commissione alle nuove biotecnologie sostenibili per l'evoluzione assistita delle piante ci lascia ben sperare”.

Il piano anti-coronavirus

“Abbiamo cercato di fronteggiare le ripercussioni dovute alla pandemia Covid-19 nel comparto primario attraverso provvedimenti in grado di accelerare l’erogazione dei contributi Pac, con un importante snellimento burocratico, stanziando risorse dirette alle filiere maggiormente colpite e sostenendo l’accesso al credito per garantire liquidità e finanziamenti” – commenta Giuseppe L’Abbate, sottosegretario alle Politiche agricole. “Dopo aver trovato le risorse, oltre 1,15 miliardi di euro dedicati all’agricoltura solo nel Dl Rilancio, lavoriamo per affinare gli interventi con l’obiettivo di ottenere risultati efficienti per i diversi settori colpiti.”

L'importanza del settore

“L’emergenza coronavirus ha reso evidente la centralità del settore agricolo e agroalimentare, che nonostante le difficoltà non si è mai fermato, garantendo sempre il cibo sulle tavole degli italiani” - è il commento del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - “In questo scenario sono emerse anche alcune criticità, come la necessità di aumentare la nostra capacità produttiva. Come Confagricoltura chiediamo una capacità di visione per cercare di puntare sull’autoapprovvigionamento alimentare, in modo da soddisfare totalmente le richieste dei cittadini italiani. Per questo è urgente definire una strategia nazionale ed europea che accompagni l’agricoltura già in questa fase di ripartenza e ne permetta il rilancio”, ha concluso Giansanti .

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