Amazzonia: più 68% di deforestazione, libero scambio Ue-Mercosur a rischio 

Secondo i patti il Brasile deve rispettare gli obiettivi ambientali nel quadro dell'Accordo sul clima di Parigi

In Amazzonia la deforestazione non si arresta, anzi sta crescendo a livelli spaventosi. Il disboscamento è aumentato nella prima metà di luglio, superando abbondantemente la percentuale registrata nell'intero mese di luglio 2018. La cosa sta mettendo a rischio l'accordo commerciale siglato il mese scorso tra Ue e Mercosur, che obbliga il Brasile a raggiungere gli obiettivi ambientali nel quadro dell'Accordo sul clima di Parigi. L'Istituto nazionale di ricerche spaziali (Inpe) ha segnalato più di 1.000 chilometri di disboscamento tra il 1 luglio e il 15 luglio, un'area che supera del 68% quella persa durante il mese di luglio dell'anno scorso. Le informazioni preliminari di Inpe, ottenute attraverso immagini satellitari, mostrano che luglio 2019 è già il mese con la maggior superficie disboscata rispetto a qualsiasi mese da agosto 2016.

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