Biodiversità, Federbio: "Rischiamo la sesta estinzione di massa"

In occasione della giornata mondiale dedicata alla biodiversità. "Entro la fine del secolo il 50 per cento delle specie viventi saranno a rischio di sopravvivenza"

"Entro la fine del secolo il 50 per cento delle specie viventi saranno a rischio di sopravvivenza". Un'ecatombe ribattezzata da alcuni la "sesta estizione di massa". E' quanto ricorda Federbio in vista della giornata mondiale dedicata alla biodiversità.

"Secondo uno studio dell'Ipbes, il gruppo intergovernativo per la biodiversità e i servizi ecosistemici delle Nazioni Unite, sono a rischio estinzione un milione di specie a causa dell’effetto delle azioni dell’uomo sugli ecosistemi", scrive Federbio in una nota. In particolare "incidono negativamente l’urbanizzazione, i metodi di sfruttamento delle terre e delle risorse naturali, l’agricoltura intensiva e l’uso di pesticidi".

L’agricoltura biologica, prosegue l'organizzazione che rappresenta gli operatori del settore Bio italiano, "svolge invece un compito molto importante nella conservazione e implementazione della biodiversità: impiega insetti utili, associati a specie vegetali spontanee, oltre a organismi vegetali e animali che vivono nel suolo e ne migliorano le caratteristiche fisico-chimico-biologiche".

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