Agricoltura, Copa-Cogeca: con alluvioni e siccità meno raccolti per cereali e semi oleosi nell’Ue

Le organizzazioni di coltivari e cooperative agricole prevedono una riduzione del 6% nella produzione a causa dei fenomeni climatici estremi

I fenomeni climatici estremi mettono a rischio la resa agricola dell’Unione europea. In particolare, avvertono le organizzazioni degli agricoltori e delle cooperative agroalimentari europee Copa e Cogeca, alluvioni nel sud Europa e siccità nel nord “spingono al ribasso le previsioni per i raccolti di cereali e semi oleosi” nel territorio dell'Ue. Le due sigle prevedono nello specifico una riduzione del 6% nella produzione di cereali rispetto ai livello di un anno fa, il che significa che saranno immesse sul mercato 273,9 milioni di tonnellate del prodotto.

Analoga flessione in termini percentuali (-6%) è prevista anche per i semi oleosi, che si fermeranno 31,5 mln di tonnellate, mentre si riducono di 100 mila ettari le superfici seminate a colture proteiche quali leguminose, piselli proteici, fave, favino). Alla luce della situazione, Copa e Cogeca chiedono alla Commissione europea l'anticipo dei pagamenti diretti per sostenere i produttori, e invitano gli Stati membri ad attuare gli strumenti per la gestione del rischio climatico, come il sostegno alla stipula di polizze assicurative o la costituzione di fondi comuni per gli agricoltori.

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