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Foto Ansa EPA/HEIN HTET

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Agenzia Ue conferma: il fungicida verderame è tossico

Mentre è in discussione il rinnovo dell’autorizzazione del prodotto utilizzato anche nell’agricoltura biologica gli esperti sottolineano rischi per ambiente e persone

Un parere dell’Efsa, Agenzia europea per la sicurezza alimentare, conferma la tossicità del verderame, largamente diffuso come fungicida e contro le batteriosi anche in agricoltura biologica. Il solfato di rame, utilizzato per ottenere la poltiglia bordolese per proteggere vigne, pomodori, mele, patate e alberi d’olivo da minacce per le piante come la peronospora, avrebbe effetti tossici sul suolo e fonti d’acqua circostanti. In precedenti studi, l’Efsa ha rivelato la pericolosità legate anche all’inalazione del composto chimico da parte delle persone o animali che vengono a diretto contatto con il verderame. 

Dal momento che nei prossimi mesi le istituzioni Ue decideranno sul rinnovo del via libera all’uso della sostanza, ammessa in agricoltura biologica, le valutazioni dell’Efsa sono destinate a far discutere. Sotto esame di Commissione, Consiglio e Parlamento europeo vi sarebbe un rinnovo quinquennale, invece dei 15 anni di rito, della controversa sostanza.  A fine 2017, Commissione e Stati membri si misero d’accordo su una breve proroga dell’autorizzazione di un solo anno. La bozza di rinnovo per altri cinque anni entrerebbe in vigore dal gennaio 2019 e rimuoverebbe anche alcune restrizioni all’uso del solfato di rame, al momento certificato solo come fungicida e battericida.

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