Italia terza in Ue per utilizzo di pesticidi, ma le vendite calano del 20%

Le Commissione invia una lettera a tutti gli Stati membri minacciando azioni legali per quelli che non completano le valutazioni obbligatorie dei prodotti autorizzati sul mercato

Il nostro paese è tra quelli in cui si vendono, e quindi utilizzano, più pesticidi nell'Unione europea. Lo mostrano le statistiche dell'Eurostat secondo cui, nell'ordine di grandezza, da soli Francia, Spagna, Italia e Germania hanno rappresentato oltre i due terzi delle vendite in Ue, e non a caso perché questi sono anche i principali produttori agricoli del blocco con il 51% della superficie agricola utilizzata dall'Ue e il 49% di quella totale coltivabile.

In Italia utilizzo in diminuzione

Tra i 14 Stati di cui sono disponibili i dati più aggiornati (la Spagna non è tra questi) l'incremento più elevato delle vendite è stato registrato a Cipro (+ 94%), seguita da Austria (+ 53%), Francia (+ 39%) e Slovacchia (+ 38%). All'altra estremità della scala, il calo più elevato è stato registrato in Portogallo (-43%), seguito da Irlanda (-28%) e Repubblica Ceca (-27%). Anche l'Italia non fa male per quanto riguarda il calo, ben il 20%, il maggiore dei grandi produttori europei.

Vendite-pesticidi-2

Commissione preoccupata

E l'eccessivo uso di pesticidi preoccupa la Commissione, che punta a dimezzare l'uso di questi prodotti entro il 2030, e che ha inviato degli avvertimenti legali a tutti i 27 ministri dell'Ue contemporaneamente all'avvio il mese scorso della strategia Farm to Fork, che punta a promuovere la tutela degli standard verdi. In una missiva, vista da Politico, la commissaria europea per la salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides ha avvertito il ministro tedesco dell'Agricoltura Julia Klöckner, che Bruxelles è "determinata a prendere provvedimenti legali decisivi in caso di non conformità sistematica", ma lettere simili sono state mandate a tutti gli Stati. "L'insufficiente applicazione in Germania delle normative pertinenti è una seria preoccupazione per la Commissione e conto sul vostro sostegno e coinvolgimento personale per porre rimedio a questa situazione", dice Kyriakides a Klöckner, che presiederà le riunioni del Consiglio Ue Agricoltura a partire dal prossimo mese, quando la Germania assumerà la presidenza semestrale di turno.

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Le autorizzazioni

La lettera di tre pagine afferma che la Commissione è “molto preoccupata” del fatto che i paesi dell'Ue non rispettino le scadenze per completare le valutazioni relative alle approvazioni e ai rinnovi dei pesticidi. "Questo porta alla ripetuta ed errata estensione dei permessi per poter rimanere sul mercato per sostanze e prodotti potenzialmente non sicuri", ha scritto Kyriakides, aggiungendo che la situazione è "insostenibile".

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