Stretta della Scozia, i pescatori di salmoni non potranno più cacciare le foche

I mammiferi vengono uccisi o spaventati, con il beneplacito di Edimburgo, per evitare che distruggano le reti allo scopo di mangiare il pesce, causando perdite al settore

Foto Ansa EPA/TIBOR ROSTA

Il governo scozzese ha deciso di tutelare le foche del Paese e proteggerle dai pescatori di salmoni che le uccidono per evitare che caccino il pesce dei loro allevamenti.

Rischio ritorsioni Usa

La mossa arriva perché Edimburgo teme che gli Stati Uniti possano vietare le importazioni di salmone scozzese perché l'uccisione e il danneggiamento delle foche violeranno le normative statunitensi a tutela del benessere dei mammiferi marini. Un rischio non da poco visto che gli Usa importano 25mila tonnellate di salmone scozzese, pari al 26% delle esportazioni della nazione, per un valore di 179 milioni di sterline l'anno.

Ambientalisti contro allevatori

Come racconta il Guardian il governo di Nicola Sturgeon e gli allevatori di pesci subiscono da tempo pressioni da parte di ecologisti e attivisti per i diritti animali che chiedono che venga vietata la possibilità di sparare alle foche e di spaventarle con dispositivi di dissuasione acustica (ADDs), che emettono toni sott'acqua per spaventare questi mammiferi marini ma che possono causare danni all'udito e stress anche a delfini, focene e balene. Gli ultimi dati mostrano che 31 foche sono state uccise grazie alle licenze concesse dall'esecutivo nei primi tre mesi del 2020, il doppio rispetto allo scorso anno. La Scottish Salmon Producers Organization (SSPO) ha affermato che la caccia ai salmoni delle foche e il danneggiamento delle reti da parte loro provocherebbe la perdita di 500mila pesci all'anno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tutela degli animali

Il provvedimento verrà introdotto come un emendamento governativo a un più ampio disegno di legge sugli animali e la fauna selvatica che include sanzioni molto più severe per i crimini contro animali selvatici. Le sanzioni consentiranno ai tribunali di incarcerare i trasgressori fino a cinque anni e imporre multe illimitate. Fino ad ora, il termine massimo per i reati più gravi era di 12 mesi e una multa di 20mila sterline.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "La caccia al cinghiale favorisce la peste suina", animalisti contro il piano del governo

  • L'Ue "salva" il vino bulgaro, Italia protesta: "Copia i nostri Doc di lusso"

  • Un milione di persone si impegnano a partecipare al 'gennaio vegano' di Phoenix e McCartney

  • Cannabis, Parlamento Ue innalza limite legale di Thc. Festeggia il comparto della canapa industriale

  • Carne, latte e legna gratis, così la Nuova Zelanda senza stagionali prova ad attirare allevatori locali

  • Dall'acqua allo spazio: nelle serre si coltiva il futuro dell'agricoltura (sull'esempio olandese)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgriFoodToday è in caricamento