Venerdì, 30 Luglio 2021
Ambiente&Clima

L'Ue prova a migliorare la cooperazione con la Cina per la tutela della biodiversità

La Commissione europea ha aperto un dialogo con il ministro cinese Runqiu per intensificare le relazioni con Pechino in vista della Conferenza sulla diversità biologica prevista per ottobre

Bruxelles vuole intensificare il dialogo con la Cina in materia ambientale. Durante l’ottavo dialogo con Pechino il commissario per l'Ambiente, Oceani e della Pesca Virginijus Sinkevi?ius e Huang Runqiu, ministro cinese per l'Ecologia e l'Ambiente, hanno parlato della crisi della biodiversità e riconosciuto la sua ampiezza. Per questo si sono impegnati a rafforzare le azioni per proteggere, conservare e ripristinare ecosistemi e diversità biologica. L’incontro è avvenuto in vista della quindicesima riunione della Conferenza delle parti della Convenzione sulla diversità biologica (Cop15), che si terrà in Cina nell'ottobre di quest'anno.

Il commissario europeo e il ministro cinese hanno scambiato opinioni su come preparare la Cop15, in modo da renderla “un successo”. Si sono anche aggiornati reciprocamente sulle azioni concrete a livello nazionale cinese e a livello comunitario. Il commissario Sinkevi?ius ha dichiarato che l’Ue e la Cina “come il resto del mondo stanno affrontando sfide ambientali simili”. “Le minacce alla biodiversità, nonché la minaccia di inquinamento richiedono una forte governance” ha spiegato Sinkevi?ius, aggiungendo che è “necessario lavorare insieme e assumere un ruolo guida a livello globale”. Parlando a nome della Commissione ha sottolineato che in questo "super anno per la natura è fondamentale raggiungere un accordo collettivo costruito su obiettivi generali e obiettivi intelligenti, forti meccanismi di monitoraggio e revisione e mezzi di attuazione efficaci".

Una nota dell’esecutivo europeo riporta che entrambe le parti hanno discusso modalità per rafforzare la cooperazione su un’ampia gamma di questioni ambientali, sia a livello nazionale che multilaterale. “Sarebbe fondamentale continuare la cooperazione Ue-Cina per affrontare le sfide ambientali urgenti e condivise, come l'inquinamento, la deforestazione, la lotta alla plastica, la protezione degli oceani” ha spiegato la Commissione. Le due parti hanno anche riconosciuto l'importanza di promuovere opportunità di ripresa ecologica all'indomani della pandemia. Il commissario Sinkevi?ius ha sottolineato “l'importanza della strategia dell'Ue sulla biodiversità fino al 2030” e, in vista dell'imminente proposta legislativa della Commissione sulla deforestazione, ha espresso interesse a collaborare con la Cina “per promuovere catene di approvvigionamento sostenibili e prive di deforestazione a livello globale”. Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla prossima adozione del piano d'azione contro l'inquinamento zero dell’esecutivo europeo.

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