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Martedì, 18 Gennaio 2022
Ambiente&Clima

L'Ue stanzia 320 milioni di euro in ricerca sulla salute del suolo per ridurre le emissioni

Fondi stanziati nel programma quadro Horizon. Laboratori e partenariati per far collaborare agricoltori, ricercatori ed autorità pubbliche. Oltre il 70% dei terreni va risanato

La missione è chiara da tempo. Ridurre l'anidride carbonica attraverso tutti i possibili metodi. La combinazione tra agricoltura e ricerca offre varie opportunità, per questo l'Ue ha stanziato 320 milioni di euro per il “carbon farming”, l'agricoltura mirata appunto al sequestro delle emissioni di carbonio. Il finanziamento passa attraverso il programma quadro Horizon, che ingloba tutti i fondi destinati alla ricerca e all'innovazione. L'obiettivo è quello di avere suoli sani e capaci di assorbire CO2, in linea con quanto previsto in generale dal Green Deal e, nello specifico, dalla Strategia dei suoli, lanciata di recente dalla Commissione.

La chiave del programma è quella di coinvolgere le persone tramite partenariati efficaci, finalizzati a proteggere e ripristinare i suoli in tutti i settori e territori. I costi connessi al degrado del suolo sono stati quantificati in circa 50 miliardi di euro l'anno con quasi il 70% dei terreni classificati come "malsani". Ogni anno circa 1 miliardo di tonnellate di suolo vengono erose nell'Ue. Questo dato equivale a circa 1,25 miliardi di perdite per la produzione agricola. A far soffrire i suoli operano anche altri fattori quali: la diminuzione della materia organica, l'inquinamento, la perdita di biodiversità. Ad incidere negativamente contribuiscono anche la salinizzazione e l'impermeabilizzazione che derivano dall'eccessivo sfruttamento dei terreni e dall'emissione di sostanze inquinanti.

Secondo le analisi del sito Contexte, che ha ottenuto una bozza del programma, la "carbon farming” rivestirà un ruolo centrale tra le misure di 'guarigione' dei suoli. Il programma prevede anche due strumenti: i living labs e i lighthouses, pensati come "spazi per la co-innovazione attraverso la ricerca partecipativa, trans-disciplinare e sistemica". In sostanza, questi laboratori sono concepiti per permettere a tutte le persone coinvolte nella gestione dei territori (autorità pubbliche, agricoltori, ricercatori) di lavorare insieme.

"Gli agricoltori saranno strettamente coinvolti e beneficeranno degli investimenti nello scambio di conoscenze e nello sviluppo", ha riferito il commissario per l'ambiente Virginijus Sinkevi?ius durante la presentazione della nuova strategia del suolo. Grazie alle richieste del Parlamento, la Commissione ha stanziato per il programma Horizon circa 100 milioni di euro in più rispetto a quelli originariamente previsti, mentre ulteriori 50 milioni sono stati attribuiti al programma Life per il clima e la biodiversità. Il risanamento, secondo i piani, dovrebbe coprire il 75% dei suoli in ciascuno Stato membro.

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