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Il Lesotho primo Stato africano autorizzato a produrre cannabis terapeutica per l'Ue

La decisione potrebbe portare alla creazione di migliaia di posti di lavoro e fare da volano alle esportazioni anche verso altri mercati mondiali

Per il piccolo Stato africano del Lesotho arrivano buone notizie: è il primo Paese del continente ad aver ricevuto la licenza per vendere cannabis terapeutica nell'Ue, dopo essere stato il primo a legalizzare la coltivazione di cannabis medicinale nel 2017. Mg Health, il principale produttore di cannabis medica della nazione ha annunciato di aver soddisfatto gli standard comunitari di buone pratiche di produzione (Gmp). Grazie a questo avrà la possibilità esportare fiori, olio ed estratti di cannabis come ingrediente farmaceutico attivo in tutti gli Stati membri dell’Ue.

Le linee guida Gmp sono i requisiti minimi che un produttore deve soddisfare a garanzia del fatto che la sua merce non solo è sicura, ma di alta qualità. Sono utilizzate per controllare le licenze per la vendita di prodotti alimentari, farmaceutici e medici. Dato che Mg Health ha dimostrato di rispettare tutti i criteri previsti, entro la fine dell’anno potrà esportare il suo primo lotto in Germania. L'azienda, che impiega 250 persone nella sua fattoria di 5mila metri quadrati, sperava di ricevere l'accreditamento l'anno scorso, ma le restrizioni del Covid-19 hanno impedito agli ispettori di recarsi nella nazione. Ma ora è ottimista che il via libera aprirà le porte non solo a affari con i Paesi dell'Ue, ma anche di altri mercati internazionali. L'azienda ha già ricevuto richieste da Francia, Regno Unito e Australia.

Come spiega il Guardian, sembra un’ottima notizia per l’impresa, considerato che un rapporto dell'agosto dello scorso anno prevedeva che il mercato europeo della cannabis varrà 37 milioni di dollari entro il 2027. L’altro dato positivo è che questa nuova prospettiva di esportazioni richiederà un aumento di forza lavoro. L’azienda prevede di dover arrivare a circa 3mila dipendenti “che è quasi l’intera popolazione di un villagio”, ha detto Nthabeleng Peete, responsabile di collegamento l’impresa. "Con una fetta più ampia della popolazione impiegata, alla fine ci sarà una diminuzione della criminalità e della povertà tra gli abitanti dei villaggi", ha detto Peete. L'amministratore delegato di MG Health, Andre Bothma, ha dichiarato: “Siamo in una zona rurale dove il reddito è ridotto al minimo. Più affari per l'azienda creeranno un effetto positivo per la gente del posto".

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