Affonda cargo con 43 marinai e 6mila animali, Nuova Zelanda sospende esportazioni di bestiame

Finora salvato solo un membro dell'equipaggio e uno è stato trovato morto, procedono le ricerche dei dispersi. L'incidente dovuto a un'onda anomala al largo del Giappone

La nave affondata - foto da Wikipedia

Un cargo con 43 persone di equipaggio e un carico di circa 5.800 capi di bestiame si è capovolto al largo delle coste sud occidentali del Giappone, dopo esser stato travolto dalle onde provocate da un tifone. La maggior parte dell'equipaggio risulta disperso ed al momento purtroppo è stata già trovato il corpo senza vita di uno dei marinai.

Come riferito dall'unico membro dell'equipaggio tratti in salvo finora, un marinaio filippino, tratto in salvo dalla Guardia Costiera giapponese, il Gulf Livestock 1, di quasi 12mila tonnellate di stazza, mercoledì aveva perso un motore, prima di essere colpito dalle onde e affondato. L'uomo, Sareno Edvardo, ha riferito che prima dell'affondamento della nave, a tutti i 43 membri dell'equipaggio, 39 filippini, 2 australiani e 2 neozelandesi è stato ordinato di indossare i giubbotti salvagente.

Tuttavia, Edvardo ha detto di non aver visto nessuno dei suoi compagni in acqua al momento del suo salvataggio. Il 45enne è stato trasportato in un ospedale sull'isola di Amami Oshima, al sud del Paese e di fronte al luogo della tragedia, mentre la Guardia Costiera prosegue le ricerche del relitto e degli altri, marinai dispersi, e purtroppo al momento il risultato.

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Il cargo, battente bandiera panamense e di proprietà della Gulf Navigation Holding, con sede negli Emirati Arabi Uniti, era partito da Napier, in Nuova Zelanda, il 14 agosto ed era atteso venerdì a Tangshan, in Cina. Sebbene la Nuova Zelanda non esporti bestiame per la macellazione dal 2016, gli animali vengono venduti all'estero per la riproduzione. Il ministro delle Industrie primarie ha però adesso annunciato la sospensione di ogni tipo di esportazione,

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