Sabato, 25 Settembre 2021
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Gli italiani sempre più a caccia di 'comfort food', boom di ordini online di snack statunitensi

Dai marshmallow ai bastoncini di carne essiccata, agli energy drink e alle più diverse versioni delle bibite gasate. Impazza la mania soprattutto tra i maschi dai 18 ai 35 anni, principalmente al Nord

In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo a caua della pandemia di coronavirus, bisogna trovare degli svaghi e delle consolazioni diverse. Il cibo è sicuramente uno di quelle. E a quanto pare sono tantissimi gli italiani che si affidano al 'comfort food', le schifezze si diceva un tempo in Italia prima che fossimo invasi dai termini stranieri. E ora per comprarle ci rivolgiamo a quanto pare sempre di più ai rivenditori online.

Il trend è esploso nel 2020 con una crescita del 60% di utenti e ordini rispetto all'anno precedente. L'identikit del consumatore italiano medio di comfort food acquistato su internet è: di sesso maschile e di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residente in città del Nord Italia, appassionato di videogiochi e, soprattutto, di ipercalorici snack made in Usa. I prodotti più amati variano dai cereali dai gusti esotici a farcitissimi biscotti, caramelle e barrette energetiche, dalle patatine agli iconici e soffici marshmallow ai più ricercati bastoncini di carne essiccata, fino agli energy drink e alle colorate versioni delle bibite più famose. I dati emergono dall'analisi elaborata da American Uncle, piattaforma di e-commerce che in Italia distribuisce oltre 1800 prodotti alimentari difficilmente reperibili sul territorio nazionale.

Il focus, relativo al 2020, è stato effettuato analizzando la banca dati del sito e utilizzando come campione gli 86.000 utenti maggiorenni che ne hanno usufruito. La regione in cui si consumano più snack a stelle e strisce è la Lombardia (16,7%) seguita da Lazio (10,30%) e Campania (10,23%), mentre la città che guida la classifica dei consumi è Roma con il 7,21% del consumo complessivo, poi Napoli, con il 5,28%, e Milano, con il 4,28%. Il 64,2% degli utenti è under 35. In particolare, la fascia 18-24 anni rispetto al 2019 ha registrato un incremento di consumo dell'82%. Il marchio M&M's è il più acquistato, seguito da Fanta, Oreo, Kinder (unico italiano in classifica), Airheads, Reese's, Pringles e Doritos. Molto singolare è la popolarità del brand di carne secca Jack Link's, nonostante l'assenza di una cultura del prodotto in Italia rispetto agli Stati Uniti, dove invece il mercato vale circa 1,4 miliardi di dollari e dove è considerato uno snack salutare per il suo alto contenuto proteico. La categoria più cercata in Italia, invece, è quella dei cereali.

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