Coronavirus, allarmi infondati sugli animali: “Stop agli abbandoni”

“Petizione per fermare le fake news”. Associazione animalista presenta esposto alla Polizia postale contro la diffusione di notizie false sulla pericolosità di cani e gatti 

Foto del volantino con notizie false sugli animali

Notizie false sui social o stampate su volantini avrebbero generato il panico tra i padroni di animali domestici, che si sono rivolti a autorità e  organizzazioni in cerca di verifiche e informazioni accurate. “Oggi la nostra associazione è stata sommersa di richieste di stallo a causa di un volantino che parla di un presunto studio di scienziati statunitensi che avrebbe dimostrato come i nostri amici a quattro zampe sarebbero vettori del coronavirus”, spiegano in una nota congiunta Daniela Martani e Rinaldo Sidoli, co-portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape). 

Le notizie false

“Siamo davanti a una fake news - spiegano gli attivisti - che incentiva l’abbandono degli animali e crea un falso allarme tra i possessori di animali da compagnia”. “Chiunque continuerà a diffondere questa locandina sarà denunciato alle Autorità competenti  in quanto trattasi di due gravi reati”, avverte l’associazione. Si ricorda, inoltre, “che al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali d’affezione, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione da Covid-19 o possano diffonderla”. 

L’appello al ministro

“Presenteremo un esposto presso la Polizia postale - si legge nella nota - affinché questi messaggi illegali vengano rimossi dai social, dove sono già diventati virali”. Gli animalisti hanno inoltre lanciato una petizione, consultabile su questo link, indirizzata al Ministro della Salute, Roberto Speranza, “affinché inviti i presidenti di Regione e i sindaci d'Italia a provvedere con urgenza ad una una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono di animali domestici nel rispetto della Legge 281 del 14 Agosto 1991”, concludono gli attivisti.

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