Corte Ue: “Gli Stati possono vietare pesticidi autorizzati da Bruxelles”

Il Governo di Parigi ha messo al bando nel 2018 i neonicotinoidi in quanto responsabili del calo del numero di api nelle campagne francesi. Dal ricorso delle lobby è nata una battaglia legale che si conclude con la vittoria dell'Eliseo

La procedura di autorizzazione dei pesticidi a livello comunitario non impedisce ai Paesi Ue di vietare le sostanze chimiche in seconda battuta. È quanto ha affermato la Corte di giustizia dell’Unione europea in una sentenza destinata a diventare un precedente di rilievo nella giurisprudenza europea in materia di sostanze fitosanitarie. La decisione dei giudici del Lussemburgo riguarda la scelta del Governo francese di vietare l'uso di alcuni pesticidi neonicotinoidi autorizzati in precedenza da Bruxelles. 

I neonicotinoidi sono una classe di pesticidi chimicamente simili alla nicotina. Negli ultimi anni sono finiti nel mirino di associazioni ecologiste ed esperti per aver contribuito al declino del numero delle api. La sostanza causa negli insetti la perdita del senso d'orientamento, della memoria e della capacità riproduttiva. “Gli Stati membri - scrive la Corte - possono adottare misure protettive unilaterali se hanno precedentemente sollevato dubbi su un principio con la Commissione” e quest’ultima “non adotta misure protettive”.

Nell’estate del 2018 il Governo francese ha infatti adottato un decreto che vieta le sostanze controverse. Ma la lobby francese dell'industria dei pesticidi ha chiesto l'annullamento dell’atto nazionale con un ricorso dinanzi al Consiglio di Stato della Francia per ottenere la cancellazione del decreto. Arrivato in sede Ue, il procedimento si è concluso a favore dell’Eliseo. La decisione è stata accolta con favore dai gruppi a difesa degli animali e della biodiversità.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tuttavia, fanno notare gli attivisti, la sentenza arriva dopo che i legislatori francesi, lo scorso 6 ottobre, hanno approvato un progetto di legge che consente ai coltivatori di barbabietola da zucchero di utilizzare i pesticidi neonicotinoidi vietati nel tentativo di aiutare il settore, che quest'anno si sta riprendendo dai danni causati dai parassiti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "La caccia al cinghiale favorisce la peste suina", animalisti contro il piano del governo

  • Lo strano caso della strage delle foche in Namibia, sulla costa spiaggiati 5mila feti morti

  • Un milione di persone si impegnano a partecipare al 'gennaio vegano' di Phoenix e McCartney

  • Cannabis, Parlamento Ue innalza limite legale di Thc. Festeggia il comparto della canapa industriale

  • Gli hamburger vegani o di finta carne potranno chiamarsi hamburger: Parlamento Ue boccia tutte le restrizioni

  • Carne, latte e legna gratis, così la Nuova Zelanda senza stagionali prova ad attirare allevatori locali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgriFoodToday è in caricamento