rotate-mobile
Mercoledì, 30 Novembre 2022
Le mosse dell'Ue

Più fertilizzanti made in Ue per ridurre i prezzi del cibo: il piano di Bruxelles

Il commissario all'Agricoltura ha annunciato una comunicazione sui concimi sintetici, i cui costi sono esplosi a causa della forte dipendenza da Russia e Bielorussia e ai costi alle stelle del gas

La Commissione europea presenterà una comunicazione Ue sui fertilizzanti, integrando l'impegno per affrontare i danni causati agli agricoltori dalla guerra in Ucraina. Il piano "coprirà sia la dimensione interna che quella internazionale, l'aspetto della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari e dell'ambiente", per indicare "come rendere l'industria europea meno dipendente dall'esterno ma anche rendere gli agricoltori meno dipendenti dai fertilizzanti". Questo l'annuncio del commissario Ue all'agricoltura Janusz Wojciechowski parlando alla plenaria dell'Europarlamento.

La guerra in Ucraina ha provocato una serie di effetti a catena, tra cui l'innalzamento dei costi del gas, che stanno spingendo alla sospensione della produzione molte industrie dei concimi nell'Ue, ha ricordato il commissario. Questo costituisce un problema per gli agricoltori, generando presto un impatto anche sui prezzi finali del cibo per i consumatori. "Abbiamo bisogno di una visione chiara [di] come garantire in questa situazione di crisi, la sicurezza economica per i nostri agricoltori e, prima di tutto, la sicurezza alimentare per la nostra società", ha sottolineato Wojciechowski.

La comunicazione, la cui data di pubblicazione non è stata confermata, si concentrerà sul rendere l'industria dei fertilizzanti meno dipendente dall'esterno. Al tempo stesso studierà i modi per rendere gli agricoltori dell'Ue meno dipendenti dai fertilizzanti. Riguarderà anche i Paesi extra-Ue, come i paesi vulnerabili in Africa, nonché gli aspetti della sicurezza alimentare e della sostenibilità. Lo strumento dovrebbe costituire anche l'occasione per rivedere l'efficacia dei piani strategici della Politica agricola comune (Pac) riguardo le proteste in essa contenuta in materia di fertilizzanti.

Nei criteri di valutazione dei piani nazionali l'esecutivo dell'Ue verificherà se è stata prestata la dovuta attenzione all'adozione dell'agricoltura di precisione, alla pianificazione razionale dell'uso dei fertilizzanti e all'incentivazione di alternative biologiche ai fertilizzanti tradizionali. Russia e Bielorussia forniscono il 60% dei fertilizzanti dell'Ue, ma le sanzioni introdotte a marzo sulle importazioni di potassio dalla Bielorussia e le interruzioni degli scambi con la Russia hanno determinato una carenza sulle forniture. Il settore è alla ricerca di altre fonti, non riuscendo finora a compensare adeguatamente le perdite.

Anche il processo di produzione di fertilizzanti nei paesi Ue, essendo ad alta intensità energetica, è stato colpito dall'aumento impressionante dei costi energetici. Il prezzo dei fertilizzanti è salito ancora. La mossa di Bruxelles fa seguito alle insistenti pressioni da parte del centrodestra europeo, dell'industria agrochimica e delle grandi aziende agricole, che hanno manifestato un bisogno urgente di fertilizzanti. La posizione dei richiedenti si basa sull'assunto che concimi costosi equivalgano a cibo costoso, che una parte della popolazione non potrebbe permettersi.

I gruppi parlamentari della destra ha criticato la lentezza della risposta del Commissario. "La strategia che stiamo proponendo oggi è certamente da accogliere con favore, ma è arrivata in una fase troppo avanzata", ha affermato l'eurodeputato di estrema destra Gilles Lebreton, sottolineando il perenne ritardo dell'esecutivo europeo rispetto alle esigenze dei cittadini. Quella annunciata dal Commissario è una semplice comunicazione, non una vera e propria strategia, quindi un piano più incisivo, come richiesto da una parte degli eletti.

L'europarlamentare italiano dell'Alto-Adige Herbert Dorfmann si è unito agli appelli per una strategia mirata, spiegando che i prezzi elevati dei fertilizzanti hanno già visto diminuire la produzione europea. “Dobbiamo risolvere un problema a lungo termine. Abbiamo bisogno di una strategia, denaro e ricerca e dovremmo migliorare la nostra comprensione dei fertilizzanti", ha affermato.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Più fertilizzanti made in Ue per ridurre i prezzi del cibo: il piano di Bruxelles

AgriFoodToday è in caricamento