Preoccupazione in Germania, scoperto primo caso di peste suina

Il Paese finora era rimasto esente dal contagio che colpisce gli animali e alle volta comporta l'abbattimento di centinaia di capi e il blocco delle esportazioni

Foto Ansa EPA/SASCHA STEINBACH

La peste suina africana è arrivata anche in Germania, Paese che finora non era stato toccato dal contagio. Si tratta di un solo caso al momento ma le autorità stanno monitorando la situazione per assicurarsi che non si creino focolai del contagio che è innocuo per gli esseri umani ma che è letale per i suini e che comporta l'abbattimento di buona parte dei capi degli allevamenti colpiti in alcune circostanze, per evitare il contagio.

La notizia è stata resa nota dalla ministra dell'Agricoltura Julia Klochner che ha spiegato che il caso è stato registrato in un cinghiale nel Brandeburgo. "Purtroppo il sospetto è stato confermato", ha spiegato la ministra della Cdu ricordando che l'eventuale consumo di carne di animali contagiati non rappresenta un rischio per i consumatori. La scoperta del cinghiale morto per la peste africana è avvenuta ai confini nel Land dell'est, in un territorio ai confini con la Polonia. E adesso potrà avere un impatto sull'export della carne di maiale al di fuori dell'Ue. Uno scenario che agita il settore.

In precedenza la presenza della malattia era stata confermata in diversi Paesi europei, portando ad abbattimenti su larga scala di cinghiali e suini d'allevamento con cui sono entrati in contatto. Kloeckner ha detto che le autorità si sono preparate all'eventualità di un caso in Germania e imporranno misure per prevenire una possibile diffusione della malattia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pasta al glifosato: ecco i marchi che la contengono (e quelli da non dare ai bimbi)

  • “Diventa un ‘carnitariano’”: bufera sulla campagna pro-carne sostenuta con fondi Ue

  • Sulla riforma della Pac l'Ue chiede l'aiuto di Greta

  • "Il benessere animale fa bene anche agli allevatori e all'ambiente"

  • Un po' agronomi, un po' braccianti: come robot e droni stanno cambiando il lavoro nei campi

  • Macelli addio? Per la prima volta nei piatti arriva la carne creata in laboratorio

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento