Nutri-score, la Germania adotta l’etichetta a semaforo: “Venga usata in tutta Europa”

Le associazioni dei consumatori tedeschi chiedono l'introduzione obbligatoria del controverso sistema di indicazione dei grassi e dei sali in eccesso. Berlino si schiera dalla loro parte e promette battaglia in sede Ue

Il sistema di etichettatura a semaforo che semplifica l'identificazione dei valori nutrizionali di cibi e bevande, noto come Nutri-Score, entrerà in vigore in Germania al più tardi entro novembre prossimo. È quanto ha annunciato oggi il Governo federale, come riferisce il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung. Anche prima della dichiatazione di sostegno da parte del Governo, l’etichetta era già stata adottata da diverse aziende alimentari del Paese, come già avviene in altri Stati europei, a partire dalla Francia (dove è nata l’etichetta a semaforo).

L'assegnazione del punteggio

Come spiegato tempo fa dal ‘padre’ del Nutri-score, il professor Serge Hercberg, l’etichetta a semaforo “attribuisce dei punti su una base puramente scientifica”, relativa al contenuto di grassi, grassi saturi, zuccheri e sale, e che - assicura Hercberg - “non fa differenze di trattamento sulla base della nazionalità del prodotto in esame”. Il risultato è una confezione molto facile da comprendere: semaforo rosso per i prodotti che fanno male alla salute, giallo e arancione per quelli da limitare, verde per quelli raccomandati. Un sistema semplice, che si è però scontrato coi capisaldi del mercato alimentare made in Italy, come l’olio d’oliva, numerosi latticini, per non parlare di salumi e creme di nocciola. 

La scelta tedesca

L'obiettivo è ora “l'utilizzo più ampio possibile” del Nutri-Score da parte delle imprese, ha dichiarato la ministra per le Politiche alimentari, Julia Kloeckner. Lo scopo del Governo è quello di aiutare i consumatori a confrontare gli alimenti all'interno di un gruppo di prodotti. Secondo quanto deliberato dall'esecutivo federale, l'utilizzo del Nutri-Score rimarrà facoltativo. Tuttavia, Kloeckner ha espresso “la chiara aspettativa che le aziende utilizzino l’etichetta”.

La battaglia per renderlo obbligatorio in tutta Europa

Secondo la rappresentate del Governo di Berlino, il Nutri-Score “non dice nulla sul fatto che un alimento sia sano o dannoso per la salute, poiché sul mercato possono essere immessi soltanto alimenti innocui per il benessere”. Nel mentre, la Federazione delle organizzazioni dei consumatori tedesche (Vzbv) ha chiesto che il Nutri-Score venga introdotto “in maniera uniforme e vincolante in tutta Europa”. Il Governo federale deve, quindi, lavorare “con passione” a tal fine durante la presidenza di turno tedesca del Consiglio dell'Ue. Kloeckner ha evidenziato che l'introduzione a livello nazionale di etichette nutrizionali estese non è attualmente obbligatoria ai sensi del diritto europeo. Pertanto, l’esecutivo tedesco ha annunciato che promuoverà lo sviluppo di un'etichettatura nutrizionale estesa uniforme per tutta l’Ue.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bruxelles vuole comprare terreni agricoli nel resto del Belgio per sfamare i suoi cittadini

  • I prodotti integrali riducono fino a un quarto il rischio di mortalità

  • Per i vegani le probabilità di fratturarsi le ossa sono più alte del 40 per cento

  • Corte Ue sancisce la "libera circolazione" del cannabidiolo

  • "Le offerte sottocosto in tempo di Covid stanno facendo chiudere le aziende agricole"

  • Covid, rischio contagio dai cibi surgelati? Cosa c'è di vero nell'ultimo allarme sulla pandemia

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento