In Cina trovato un vaccino contro la peste suina

È stato sviluppato dall'Istituto di ricerca veterinaria di Harbin ma non è ancora chiaro quando sarà reso disponibile per gli allevatori

Una speranza per battere la peste suina africana, il morbo che sta colpendo allevamenti in diverse parti del mondo, anche in Europa e in Italia in Sardegna, dove è stato debellato dopo mesi di lotta, arriva dalla Cina.

L'Istituto cinese di ricerca veterinaria di Harbin, il principale centro di ricerca del Paese sulle malattie degli animali, afferma di aver sviluppato un vaccino contro la malattia dimostratosi sicuro ed efficace nei test di laboratorio. Lo riferisce il quotidiano "The Straits Time". L'ente ha precisato che un vaccino a ridotta virulenza è stato creato da una serie di virus eliminati dai geni usando come base il primo ceppo di peste suina africana del paese.

La malattia, che è mortale per i maiali ma non nuoce agli esseri umani, è emersa in Cina per la prima volta nel 2018. Da allora, le mandrie di maiali nel paese sono diminuite di quasi la metà mentre i ricercatori di vari paesi del mondo hanno cercato di sviluppare un vaccino. "Il vaccino è attualmente il più promettente per la produzione commerciale e fornirà importanti mezzi tecnici per l'efficace prevenzione e controllo della peste suina africana in Cina e in altri paesi correlati", ha dichiarato l'istituto di Harbin, ma non è stata data alcuna indicazione su quando il vaccino sarà messo in produzione.

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Secondo quanto riferisce il quotidiano, all'inizio di quest'anno anche la Società statunitense di microbiologia ha dichiarato che gli esperti accademici e del governo degli Stati Uniti hanno sviluppato un vaccino contro la peste suina che si è dimostrato efficace al cento per cento. Alcuni esperti, però, hanno avvertito che, pur mostrando risultati promettenti, il vaccino proveniente dagli Usa è ancora lontano dalla disponibilità per gli agricoltori, che potrebbero dover attendere addirittura qualche anno.

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