Il governo polacco collassa sulla legge per vietare gli allevamenti di animali da pelliccia

Approvato alla Camera il disegno di legge che vieta anche la macellazione rituale e lo sfruttamento delle bestie nei circhi, ma il prezzo è stato la fine dell'alleanza che reggeva l'esecutivo

Jaroslaw Kaczynski - foto Ansa EPA/Wojtek Jargilo

Il governo polacco è in crisi a causa della sua svolta animalista. Il Parlamento del Paese ha approvato la notte scorsa una nuova legge sulla maggiore tutela degli animali che limita sul territorio nazionale fra l'altro la possibilità di allevamento degli animali, lo sfruttamento degli animali nei circhi e anche la macellazione rituale.

A favore della legge, voluta personalmente da Jaroslaw Kaczynski, il leader del partito al governo Diritto e giustizia (Pis), hanno votato 356 deputati, 75 contrari, 18 astenuti. La votazione sul nuovo provvedimento ha provocato una crisi all'interno dello stesso Pis con alcuni deputati e addirittura il ministro dell'Agricoltura, Krzysztof Ardanowski, che hanno votato contro mentre altri che si sono astenuti, ma soprattutto ha causato la fine dell'alleanza che reggeva l'esecutivo vista la forte contrarietà al provvedimento da parte del ministro di giustizia Zbigniew Ziobro, leader di uno dei due partiti partner di minoranza del governo, Polonia Unita. A favore della tutela degli animali hanno votato invece i maggiori gruppi di opposizione parlamentare (Piattaforma civica e Alleanza della sinistra democratica).

Le tensioni all'interno della coalizione andavano avanti da mesi da mesi. Jaroslaw Gowin, il capo dell'altro piccolo partito su cui si reggeva l'esecutivo, si era dimesso dalla sua posizione di vice primo ministro ad aprile in opposizione al piano del governo di tenere le elezioni presidenziali polacche in programma a maggio nonostante la pandemia di coronavirus, presidenziali che poi sono slittate all'estate scorsa.

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La legge, che ora passa all'analisi del Senato (dove Kaczynski non ha la maggioranza assoluta), ha già suscitato le proteste da parte degli allevatori e operatori di questa parte della attività agricola che si ritengono "traditi" dagli seguaci del leader di Pis. Al momento però il PiS dovrebbe continuare a guidare il Paese, seppur con un governo di minoranza, ed evitare elezioni anticipate. In Polonia secondo le stime ci sono 550 aziende agricole dove vengono allevati circa 5,2 milioni di visoni e 35 mila volpi, per le pellicce. La Polonia e' il terzo produttore mondiale di pellicce, dopo Danimarca e Cina. La carne dalla macellazione rituale veniva esportata dalla Polonia in diversi paesi del mondo.

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