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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Al via il primo premio europeo per l'agricoltura biologica

Per favorire la realizzazione di una filiera alimentare ecosostenibile, i progetti più innovativi riceveranno dall'Ue un apposito riconoscimento

Un premio europeo per riconoscere i progetti migliori e più innovativi nella produzione agricola biologica. Lo hanno lanciato la Commissione europea, il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato europeo delle regioni, in collaborazione con le associazioni di categoria Copa-Cogeca e Ifoam Organics Europe. L'Unione europea ha inserito l'incremento della produzione biologica (almeno del +25%) tra i principali obiettivi per perseguire sicurezza alimentare e protezione dell'ambiente negli Stati membri.

“Sono orgoglioso di vedere i premi biologici dell'Ue diventare una realtà”, ha affermato il commissario per l'Agricoltura Janusz Wojciechowski, il quale sottolinea come la produzione priva di pesticidi chimici svolgerà un ruolo essenziale nella transizione verso sistemi alimentari sostenibili, impossibili da raggiungere senza la collaborazione di tutti gli attori della filiera biologica. I premi rientrano in una delle 23 proposte delineate nel Piano d’azione per lo sviluppo e la produzione biologica, adottato il 25 marzo scorso dalla Commissione europea. L'esecutivo di Bruxelles ne ha annunciato il lancio al fine di aumentare la consapevolezza nella produzione sostenibile e incrementare la domanda di prodotti biologici.

Si tratta di una grande opportunità per “riconoscere il duro lavoro dei nostri agricoltori biologici”, ha dichiarato Christiane Lambert, presidente della Copa, che rappresenta oltre 22 milioni di agricoltori nel vecchio continente. Oltre alla mobilitazione della comunità verso la realizzazione di una filiera agroalimentare più sostenibile, l’obiettivo del Piano di azione comprende l’aumento della produzione e del consumo di prodotti biologici, nonché il miglioramento della sostenibilità. Modificando il modo in cui produciamo e consumiamo il cibo, secondo le istituzioni europee, i cittadini saranno in grado di contribuire alla creazione di un mondo più adatto alle sfide di domani. Finalmente, conclude Jan Plagge, presidente di Ifoam Organics Europe, “i molti che lavorano nel movimento biologico europeo avranno la possibilità di essere visibili e condividere le loro migliori pratiche in tutta Europa”. La speranza condivisa dagli attori della filiera è che il Piano venga attuato, in modo che il settore possa ottenere il sostegno di cui necessita per raggiungere gli ambiziosi obiettivi avanzati dalla Commissione nel Green Deal europeo, così come nella strategia Farm to Fork (Dalla forchetta alla tavola).

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