Semi misteriosi dall'estero, Amazon ne vieta la vendita online

Succede negli Usa, dove da settimane i media riportano casi di cittadini che hanno ricevuto pacchi con etichette cinesi pur non avendole ordinati. Tra le ipotesi c'è quella di una strategia di marketing. Ma le autorità temono rischi per l'agricoltura

Da settimane, centinaia di cittadini in diversi angoli degli Stati Uniti e del Canada stanno ricevendo un insolito pacco omaggio nelle loro cassette della posta: buste contenenti dei semi. Che nessuno di loro aveva ordinato. Le indagini sono in corso per capire di che piante si tratti e se le buste possano contenere patogeni rischiosi per l'agricoltura. E le autorità, nel timore che si possa trattare di qualche strano 'attacco biologico', hanno diramato comunicati chiedendo ai cittadini di non aprire le buste, tanto più piantarne i semi. Il caso sta preoccupando così tanto gli Usa, e un comparto, quello agricolo, particolarmente importante per Donald Trump e la sua rielezione alla Casa bianca, che il gigante Amazon ha deciso di sospendere l'acquisto dall'estero di semi. 

Dal 3 settembre, solamente i venditori con sede negli Stati Uniti potranno continuare a vendere semi sul sito di e-commerce. Amazon non ha specificato se il provvedimento verrà esteso anche ad altri Paesi, ma a incidere sulla decisione sono state senza dubbio valutazioni di natura politica. La maggior parte dei pacchi di semi, infatti, riportava l'etichetta del servizio postale della Cina, anche se non vi era indicato l'indirizzo di spedizione. Da qui l'ipotesi che i semi possano contenere patogeni rischiosi per gli ecosistemi e l'agricoltura. 

Ipotesi che però le autorità non hanno finora confermato. Piuttosto, gli investigatori sono più propensi ad associare lo strano caso a un tentativo di truffa, la cosiddetta "truffa spazzatura", che avviene quando venditori di terze parti inviano alle persone articoli che non hanno ordinato e scrivono recensioni entusiastiche sui prodotti per loro conto. Le piattaforme di e-commerce come Amazon e Ebay, infatti, accettano solo recensioni per gli ordini evasi e dunque i semi potrebbero essere un modo economico per far consegnare i pacchi e aumentare i feedback positivi da parte dei clienti. Secondo quanto raccolto dalla Cnn, che sia questo il caso sarebbe confermato dal fatto che tali pacchi venivano registrati sulle piattofarme come contenenti gioielli. 

La Cina, dal canto suo, ha già fatto sapere di non saperne nulla. Eppure, questo non ha impedito che le teorie cospirazioniste continuino a circolare sul web. Del resto, a prescindere dal fatto di specie, i semi sono stati spesso accusati di essere potenziali vettori di patogeni 'alieni' pericolosi per l'ambiente e l'agricoltura. Secondo la Coldiretti, in Italia i semi provenienti dall'estero sarebbero responsabili di una parte dei danni provocati all'agricoltura da patogeni vari, che secondo l'organizzazione ammonterebbero a 1 miliardo di euro solo nel 2019. La Coldiretti punta espressamente il dito contro la Cina, anche se, a dire il vero, mancano a oggi prove certe di questi legami. Almeno con i semi. 

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