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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Il caso

Stretta sul letame in agricoltura: mette a rischio la qualità dell'acqua

In Olanda, la deroga ai limiti Ue non ha funzionato e il governo pensa a ridurne l'uso progressivamente. Una misura che potrebbe riguardare presto altri Paesi, Italia compresa

L'Unione europea sta cambiando la politica dei fertilizzanti dei Paesi Bassi. Per anni gli agricoltori olandesi hanno potuto spargere più concime rispetto a quelli di altri Paesi del blocco a causa delle dimensioni ridotte del territorio olandese. Ma questa eccezione alle regole sarà gradualmente eliminata nei prossimi tre anni, hanno dichiarato a Nos e De Telegraaf fonti vicine al gabinetto. 

Requisiti rigorosi erano stati fissati da Bruxelles alla deroga olandese. Ad esempio, la qualità dell'acqua doveva migliorare, ma è peggiorata nel corso degli anni. Secondo il progetto di accordo, gli agricoltori che si avvalgono dell'eccezione dovranno applicare meno letame a partire dal prossimo anno. Dal 2026 le regole saranno poi le stesse degli altri Paesi dell'Ue. Il cambio sarà dunque graduale poiché se la deroga dovesse decadere con effetto immediato, gli agricoltori olandesi avrebbero immediatamente un'eccedenza di letame gigantesca.

Tuttavia, anche se la transizione sarà graduale, queste eccedenze causeranno ingenti danni economici alle aziende colpite, dato che i costi di smaltimento possono ammontare a migliaia di euro all'anno. Ci sarà una compensazione finanziaria per gli agricoltori colpiti anche se non è ancora noto in che modo tale disposizione verrà attuata.

Secondo le norme europee, gli agricoltori non possono spargere più di 170 chili di azoto proveniente dal letame animale per ettaro di terreno. Tuttavia, un limite più elevato si applica attualmente ai contadini olandesi, così come ai loro colleghi danesi, tedeschi, irlandesi e in parti del Belgio e dell'Italia.

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