Vino, Centinaio assicura: in Italia primato dei controlli nel settore

Il ministro dell'Agricoltura: “Proteggiamo il Made in Italy, monitorate anche le vendite online”

Gli amanti del vino possono stare tranquilli, in Italia il contrasto alle frodi è di alto livello. Lo ha assicurato, durante il 'question time' alla Camera, il ministro dell'Agricoltura, Gian Marco Centinaio che ha sottolineato il lavoro svolto dall'Ispettorato centrale della qualità e repressione frodi (Icqrf), l'organo tecnico di controllo di questo ministero, nonché autorità italiana ex officio per la protezione dei prodotti Dop e Igp, nel contrasto al fenomeno della contraffazione del 'Made in Italy'.

"L'Italia, maggior produttore mondiale di vino, ha il primato nei controlli nel settore vitivinicolo con circa 14mila controlli antifrode all'anno e oltre 3.500 campioni analizzati nel 2017, l'Icqrf è il maggior controllore antifrode in Europa", ha rivendicato il ministro. "Dall'inizio del 2018 - ha detto ancora Centinaio - l'Icqrf ha già svolto nel settore vitivinicolo oltre 7 mila controlli e analizzato 2.113 campioni, riscontrando 944 irregolarità e operando 257 sequestri, per un valore di oltre 12,5 milioni di euro.

Ad agosto e settembre 2018, nell'ambito di una dedicata operazione di controllo, finalizzata a verificare la genuinità di prodotti vitivinicoli introdotti da altri stati membri (tra cui la Spagna) sono stati sequestrati circa 867 ettolitri di mosto concentrato rettificato di provenienza spagnola, per un valore di oltre 220 mila euro”. Centinaio ha spiegato che il numero dei sequestri ed il loro valore operati nei primi 8 mesi del 2018 “sono già largamente superiori del 40% al dato dell'intero 2017, a testimonianza dell'impegno profuso in questi ultimi mesi dagli ispettori dell'Icqrf per la tutela del 'Made in Italy' vitivinicolo, finanche nel web, sulle più importanti piattaforme e-commerce internazionali (E-bay, Alibaba, Amazon)".

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