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Zucchero, Centinaio attacca Francia e Germania: "Bocciata nostra proposta per salvare imprese italiane"

Il ministro dell'Agricoltura: "Pronto un piano per fronteggiare la crisi"

Dopo la bocciatura della Commissione europea della proposta italiana per fronteggiare la crisi dello zucchero che prevedeva di attivare lo stoccaggio privato, l'Italia si prepara a un piano B. "Abbiamo un piano B perché temevamo la bocciatura dell'Europa". Ad affermarlo è il ministro delle Politiche agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio intervistato a 'Uno Mattina' su Raiuno.

"Mi ha fatto piacere che al Consiglio dei ministri europei in tanti hanno detto che la proposta italiana era la migliore possibile per poter salvare gli zuccherifici, il problema grosso - ha spiegato - è che Olanda, Francia, Germania, Svezia e Danimarca si sono messe di traverso".

Il piano B prevede da un lato che "abbiamo fatto partire immediatamente il contributo accoppiato, - ha detto Centinaio - un contributo doppio che viene dato ai produttori di barbabietola, per avere un po' più di reddito. La seconda cosa che vogliamo fare, e contatterò nelle prossime ore i signori degli zuccherifici, è cercare di fare la filiera. Le merendine, le creme spalmabili, i succhi di frutta sono tutti prodotti nei quali si può inserire il latte italiano, lo zucchero italiano, le nocciole italiane e la frutta italiana. Il nostro obiettivo è di avere prodotti sempre più legati al territorio e all'Italia per dare al consumatore la possibilità di scegliere".

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