Confagri: "Bene Corte Ue su tutela Dop"

Secondo i giudici Ue i segni figurativi, anche paesaggistici, che fanno riferimento a un’area geografica a cui è collegata una denominazione d’origine protetta, possono costituire una illegale evocazione del marchio

Confagricoltura ha accolto con soddisfazione la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea secondo la quale i segni figurativi, anche paesaggistici, che fanno riferimento a un’area geografica a cui è collegata una denominazione d’origine protetta (Dop), possono costituire una illegale evocazione del marchio.

“Un ulteriore passo avanti nella tutela dei prodotti di qualità ad Indicazione geografica – commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – che, oltre che per le loro caratteristiche organolettiche e di qualità, sono riconosciute in tutto il mondo per il loro valore fatto di territori, storia, arte e tradizioni.  Un patrimonio culturale ed economico da valorizzare a livello europeo ed internazionale”.

Confagricoltura sottolinea positivamente l’obiettivo ribadito dalla sentenza della Corte di Giustizia, che è quello di garantire che il consumatore disponga di un’informazione chiara, succinta e credibile sull’origine del prodotto e al tempo stesso quello di dare il giusto riconoscimento all’impegno di chi produce eccellenze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Salvini non mangia la Nutella "turca". Ma le nocciole italiane non piacciono agli ambientalisti

  • "Provocano autismo", Ue vieta 2 pesticidi. Ma governo e Lega: "Servono contro cimice asiatica"

  • Agrinsieme contro la sugar tax: “Colpo di grazia al comparto saccarifero e dei succhi di frutta”

  • “Succhi di frutta gratuiti per bisognosi pagati da Bruxelles 4,25 euro al litro”

  • La dieta più sana? E' quella sostenibile per l'ambiente e per il portafoglio

  • "La transumanza sia patrimonio dell'umanità Unesco"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento