Meno allevamenti, ma più Dop e Igp: in Italia crescono i prodotti di qualità

Lo rivela l'Istat. Il nostro Paese si conferma il primo in Ue per numero di riconoscimenti su origine protetta e indicazione geografica: 295 in totale nel 2017

Nel 2017 si rafforza il trend di crescita dei prodotti agroalimentari di qualità nelle sue diverse componenti (produttori, trasformatori, superfici e numero di prodotti riconosciuti), solo gli allevamenti sono in leggero calo. Il numero di produttori Dop (denominazione di origine protetta), Igp (indicazione geografica protetta) e Stg (specialità territoriale garantita) aumenta, rispetto al 2016, dell'1,8% sintesi del persistente calo registrato al Nord (-2,8%) e di un consistente aumento rilevato nel Mezzogiorno (+7,3%) e, in misura più lieve, al Centro (+1,4%). E' quanto segnala l'Istat.

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Cresce considerevolmente il numero dei trasformatori (+7,6%); l'aumento è maggiore nel Mezzogiorno (+11,5%) e al Centro (+8,4%). L'Italia si conferma il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione europea. I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2017 sono 295 (4 in piu' sul 2016); tra questi, quelli attivi sono 285 (96,6% del totale). Al 29 ottobre 2018 i riconoscimenti Dop Igp e Stg conseguiti dall'Italia salgono a 299.

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