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Lunedì, 5 Dicembre 2022
Per i consumatori

"Allineare le etichette nell'Ue", Bruxelles spinge per il Nutriscore

La commissaria per la Salute accelera per indicazioni nutrizionali omogenee sugli alimenti. Preferenza al sistema “a semaforo” perché “semplice e colorato”

E' arrivato il momento di "allineare" i diversi sistemi di etichettatura in Europa. Le parole della commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides potrebbero far tremare molti produttori in Italia. Durante il pranzo dei ministri dell'Agricoltura Ue si è discusso in particolare del Nutriscore. Kyriakides è intervenuta affermando: "Molti di voi hanno introdotto raccomandazioni o leggi nazionali sull'etichettatura nutrizionale sulla parte anteriore della confezione, l'origine di determinati alimenti e l'etichettatura delle bevande alcoliche, tuttavia, questi sistemi non sono allineati". La ministra ha poi sottolineato che sistemi diversi "possono creare confusione nei consumatori, ostacoli alla libera circolazione delle merci e costi aziendali aggiuntivi".

Bruxelles sta lavorando da tempo per introdurre un sistema omogeneo ed obbligatorio di etichetta informativa sul fronte dei prodotti alimentari in grado di offrire in modo rapido informazioni nutrizionali ai consumatori. In pole position tra gli schemi proposti c'è il Nutriscore, l'etichetta 'a semaforo' inventata in Francia, ma temuta da molti produttori italiani, perché penalizzerebbe alimenti tipici come salumi, formaggi e persino l'olio d'oliva. In un recente parere, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (European food safety authority - Efsa) ha sottolineato il fatto che i consumatori preferiscono etichette nutrizionali "semplici e colorate". Tutti requisiti che risponderebbero al modello Nutriscore, reputato di lettura più rapida ed efficace rispetto ad altri.

Sulla base dello stesso studio, risulta bocciato invece il Nutrinform proposto dall'Italia, dato che il modello di etichetta “a batteria” risulterebbe meno intuitivo e chiaro. Nonostante le battaglie intraprese da alcuni produttori di alimenti, diffusesi anche in Francia e in Spagna, il momento della fatidica introduzione del Nutriscore si avvicina, come confermato da Kyriakides: "Stiamo attualmente finalizzando un'approfondita valutazione d'impatto" per la "futura proposta di revisione delle norme", tenendo conto del "parere dell'Efsa che sottolinea il ruolo della dieta mediterranea" e degli studi del Centro comune di ricerca della Commissione "che dimostrano come i consumatori generalmente apprezzino le etichette nutrizionali sulla parte anteriore della confezione e utilizzino in modo più efficace quelle semplici e colorate".

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