Il 'padre' del Nutriscore attacca l'Italia: “Nega la scienza per interessi delle lobby”

La ministra Bellanova sta guidando un gruppo di Sette Paesi contrari all'introduzione del semaforo alimentare che non piace a Coldiretti e Federalientare

Foto da Twitter

La battaglia dell'Italia, insieme ad altri sei Paesi europei, contro il Nutriscore ha fatto infuriare il professore che è considerato il padre del sistema di classificazione degli alimenti. Serge Hercberg ha attaccato direttamente la ministra dell'Agricoltura Bellanova, dopo le sue dichiarazioni seguite al Consiglio Ue di questa settimana, in cui ha definito il meccanismo “semplicistico e sbagliato”.

"Come osa il ministro italiano Bellanova dire che il Nutriscore è semplicistico e sbagliato, dannoso perché basato sui colori e senza basi scientifiche", ha tuonato su Twitter Hercberg, secondo cui questo vuol dire "negare la scienza e cercare di sovvertirla per servire interessi che non hanno nulla a che fare con la scienza e la salute pubblica". "Il Nutriscore non è assolutamente contrario alla dieta Mediterranea, anzi è totalmente in accordo con essa", ha continuato il professore di Nutrizione alla Sorbonne di Parigi, mostrando esempi della classificazione di alcuni alimenti. Dire che l'etichetta minaccia l'olio e i prodotti tradizionali italiani "sono miti diffusi dalle lobby", osserva l'accademico d'Oltralpe.

"L'olio d'oliva si classifica C" (colore giallo), "il miglior punteggio per i grassi aggiunti e gli oli vegetali - prosegue - totalmente coerente con la dieta mediterranea!". E' il Nutrinform (sistema italiano a batteria) a essere "senza basi scientifiche" e "sostenuto dalle lobby italiane (Coldiretti, Federalimentare)", mentre "il Nutriscore ha un background scientifico ed è al servizio dei consumatori".

Il Nutriscore è un sistema introdotto dalla Francia nel marzo del 2017 e in seguito raccomandato anche dalle autorità belghe, spagnole, tedesche e olandesi, che ha cinque colori, accompagnati dalle lettere dalla A alla E. Più un alimento contiene frutta e verdura, fibre e proteine, più ottiene un punteggio superiore che o porta verso il verde, più contiene zuccheri, acidi grassi saturi e sodio, più l'indicatore si sposta verso il rosso.

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