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Olio, l'allarme della Puglia: "Rischiamo di chiudere tutti i frantoi"

L'allarme del presidente regionale di Coldiretti: "Nel 2018, la produzione è crollata del 65%"

Entro un anno, tutti i frantoi della Puglia potrebbero chiudere i battenti. E' l'allarme lanciato da Coldiretti. "Se non si interviene con strumenti adeguati per affrontare l'emergenza e rilanciare il settore olivicolo che lo scorso anno ha fatto registrare in Puglia una delle peggiori annate di sempre con una produzione crollata del 65% con punte fine al 90% per le gelate e la Xylella, sarà crisi irreversibile per la più grande industria green del Sud Italia", dice il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

"Se non saranno immediatamente snellite le procedure per l'espianto e il reimpianto e in mancanza di misure straordinarie a sostegno dei frantoi e del lavoro, per il periodo necessario al ripristino delle potenzialità produttive del territorio - ha aggiunto Muraglia - è certa la chiusura dei frantoi in un periodo stimato di massimo 12 mesi, visto che negli ultimi anni, per colpa delle responsabilità e dei ritardi regionali nella gestione della Xylella con errori, incertezze e scaricabarile, hanno già dismesso numerose linee di produzione, con l'azzeramento della forza lavoro".

A completare il quadro della crisi ci sono le gelate di febbraio 2018, i risultati nella campagna 2018-2019 praticamente improduttivi con la paralisi dell'attività dei frantoi, costretti a chiudere l'attività molitoria con 2 mesi di anticipo per mancanza di prodotto, con pesanti ricadute sull'occupazione. In Puglia ci sono circa 939 frantoi oleari, che lavorano 53 varietà di olive, distribuiti in tutte le 6 province pugliesi: Provincia di Bari e BAT (228 frantoi attivi), Lecce (251), Brindisi (143), Foggia (136), Taranto e Barletta-Andria- Trani (84), Taranto (97).

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