Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Via libera dell'Ue: il Pistacchio di Raffadali è Dop

Il frutto dell'albero che viene coltivato nella zona di Agrigento inserito nella lista delle denominazioni di origine protetta. La sua coltivazione è iniziata nella seconda metà dell'Ottocento

Foto archivio Ansa EPA/ALI HAIDER

La Commissione Europea ha approvato la domanda di iscrizione del "Pistacchio di Raffadali" nel registro delle denominazioni di origine protette (Dop). Il "Pistacchio di Raffadali" viene prodotto in provincia di Agrigento. "Le condizioni molto aride della regione e l'esposizione delle piantagioni a sud e al sole permettono di ottenere un frutto con particolari caratteristiche qualitative, un sapore dolce, gradevole e pronunciato e un'elevata resa in olio", si legge in una nota della Commissione europea, che ricorda che la coltivazione del pistacchio nell'area è iniziata a partire dalla seconda metà dell'Ottocento.

Interi pascoli e terreni abbandonati sono stati trasformati in piantagioni di alberi di pistacchio e questa coltura si è trovata al centro dell'intero sistema agricolo ed economico della regione, continua la nota, che sottolinea che la scelta di mantenere l'albero del pistacchio ad una quota bassa, con i rami quasi a contatto con il suolo, ha anche negli anni lasciato il segno nella caratterizzazione del paesaggio. Questo nuovo nome si unirà a 1606 prodotti alimentari già protetti, il cui elenco è disponibile nel database di eAmbrosia.

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