Le Regioni chiedono un ruolo nella definizione della futura Pac

Il Comitato che le rappresenta a Bruxelles contro gli emendamenti proposti al Parlamento che ne limiterebbero la capacità di influenza

Le regioni europee devono avere voce in capitolo su come dovrà essere la futura Politica agricola comune. Lo chiede Karl-Heinz Lambertz, il presidente del Comitato delle Regioni, istituzione comunitaria consultiva che riunisce i rappresentanti dei territori, in vista del nuovo dibattito sulla riforma della Pac in Commissione Agricoltura dell'Europarlamento. "I compromessi concordati tra i coordinatori politici del Parlamento europeo contengano un chiaro riferimento al ruolo delle regioni come autorità di gestione della futura Pac", ha chiesto Lambertz.

A "preoccupare il CdR", si legge in una nota, sono gli emendamenti proposti dalla relatrice Esther Herranz Garcia, popolare spagnola, che "limiterebbero il ruolo delle regioni solo all'attuazione delle misure stabilite a livello nazionale". L'applicazione di tale approccio organizzativo al Fondo per lo sviluppo rurale metterebbe a rischio la "ricchezza di esperienza manageriale maturata negli anni in molte regioni europee", avverte Karl-Heinz Lambertz.

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