Ricorso all'Ue contro la legge che vieta di chiamare 'burger' e 'salsicce' i prodotti vegan

Le associazioni vegetariane si sono rivolte alla Commissione contro il provvedimento voluto dal governo francese. Anche Bruxelles sta però studiando un intervento del genere

Foto Ansa EPA/JUSTIN LANE

Di carne o vegetale un hamburger è un hamburger, e deve potersi chiamare così. La legge francese che vieta di dare ai prodotti vegani i nomi di quelli degli alimenti di carne a cui si ispirano è stato oggetto di un ricorso a Bruxelles, dove pure è in discussione un provvedimento simile che potrebbe in futuro essere applicato in tutta l'Unione.

Il ricorso

A presentare l'istanza alla Commissione è stata Unione vegetariana europea secondo cui la legge voluta dal governo di Emmanuel Macron "crea un ostacolo al commercio intracomunitario obbligando i commercianti a cambiare le loro etichette al fine di soddisfare le esigenze del mercato francese". "Per dirla semplicemente, se ci sono produttori tedeschi, ad esempio, che vogliono vendere le loro bistecche vegetariane in Francia, queste non saranno ammesse perché si chiamano bistecca", ha detto Sarah Champagne, dell'Associazione Vegetariana Francese Champagne aggiungendo che "ciò solleva un problema di parità di trattamento tra gli Stati membri sul mercato europeo". Come racconta Politico la legge, proposta dalla deputata Barbara Bessot Ballot del partito del presidente La République En Marche, ha il forte sostegno dell'industria della carne ed è contenuta in un provvedimento più ampio volto a regolamentare il settore introducendo anche l'etichetta di origine obbligatoria per difendere la produzione nazionale.

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Dubbi nei consumatori

"Un prodotto a base di proteine vegetali non dovrebbe causare dubbi nelle menti dei consumatori presentandosi come un prodotto di origine animale, sia in termini di aspetto che di proprietà nutritive. Questi prodotti semplicemente non sono carne, sia in termini di composizione, che di valore nutrizionale o gusto", ha dichiarato un portavoce della federazione dell'industria della carne Interbev. Ma nella sua strategia Farm to Fork è l'Ue stessa a spingere per un maggiore consumo di prodotti di derivazione vegetale, in alternativa al consumo eccessivo di carne, e quindi una legge troppo stringente come quella francese potrebbe essere controproducente.

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