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Bruxelles accetta la petizione per imporre il semaforo alimentare francese in tutta l'Ue

I promotori vogliono rendere obbligatorio il cosiddetto Nutri-Score. Dovranno raccogliere un milione di firme in almeno 7 Stati membri

Quello del cosiddetto semaforo nutrizionale è un tema che continua a fare discutere in Europa, con molti produttori italiani che continuano a osteggiarlo perché lo ritengono fuorviante per i consumatori. Ora il semaforo è diventato anche l'oggetto di una petizione all'Unione europea. La Commissione ha accettato e inserito nel registro Ue l'iniziativa dei cittadini "pro-Nutriscore" che ha l'obiettivo di raccogliere firme a sostegno dell'etichetta a colori secondo però il sistema già adottato dalla Francia e raccomandato anche in Belgio.

Il sistema britannico e quello francese

C'è una differenza infatti tra il semaforo britannico, che fa riferimento solo alla quantità di calorie, zucchero, sale, grassi e grassi saturi, e il Nutri-Score francese che classifica gli alimenti secondo il loro contenuto di ingredienti considerati 'cattivi' (grassi, zuccheri) ma anche buoni" (fibre, frutta, verdura) e ha cinque colori dal verde al rosso e altrettante lettere (da A a E) assegnate ai cibi secondo parametri quali l'apporto calorico per 100 grammi, il contenuto di zuccheri, grassi saturi e sale.

La petizione

La petizione invita l'Ue a imporre in tutta l'Unione quest'ultima etichettatura nutrizionale. A partire dall'8 maggio 2019 gli organizzatori avranno un anno di tempo per raccogliere almeno un milione di firme da minimo sette paesi europei. Con questi numeri la Commissione europea dovrà prendere in considerazione la richiesta accogliendola o rifiutandola con un parere motivato.

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