Etichette a semaforo, lo stop delle multinazionali. Confagricoltura: "Ora schema valido in tutta Ue"

L’organizzazione degli imprenditori agricoli valuta positivamente la rinuncia dei big del settore alle controverse etichettature per i prodotti alimentari

“Una buona notizia per i consumatori e per gli agricoltori”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha commentato la rinuncia, annunciata oggi dalle multinazionali del settore alimentare, a lanciare un proprio sistema di etichetta nutrizionale a semaforo.

“E’ soprattutto positivo – ha proseguito Giansanti – il richiamo alla necessità di avere uno schema valido per tutta l’Unione europea. E’ la proposta che abbiamo avanzato da tempo e sulla quale siamo pronti al confronto e alla collaborazione con le associazioni dei consumatori”.

Confagricoltura ricorda di aver sempre contestato le iniziative assunte in materia dalle autorità di alcuni Stati membri che non forniscono una completa informazione ai consumatori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Solo un sistema validato a livello europeo - ha concluso Giansanti - basato sulle evidenze scientifiche può guidare le scelte consapevoli dei consumatori verso una dieta equilibrata e salutare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La catena di fast food più diffusa al mondo? Non è McDonald's

  • L'hamburger vegano della Nestlè non potrà più essere "Incredible"

  • La pandemia stimola l'agricoltura 4.0: robot e droni per sostituire i braccianti

  • Fondi Ue, ecco perché ora la Commissione vuole investire di più in sviluppo rurale

  • Migranti, al via le regolarizzazioni: “Ma non basteranno, servono altri 150mila braccianti dall'Est Europa”

  • Modifiche genetiche, “fateci usare le biotecnologie”. L’appello degli agricoltori britannici

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento