A causa della siccità calata di oltre il 10% la produzione di cereali in Europa

Le associazioni di categoria: "Gli Stati membri mettano in campo pienamente tutti gli strumenti contro i rischi climatici in agricoltura a loro disposizione"

Foto Ansa EPA/DEAN LEWINS

I danni provocati dalla siccita’ nel Nord Europa di questa estate sono ocnfermati dai dati rilasciati dalle organizzazioni agricole e cooperative europee (Copa e Cogeca) secondo cui "la produzione di cereali in Europa è diminuita di oltre il 10%” e “sono in calo anche le stime di raccolta dei semi oleosi". Per il grano, in particolare, "i produttori europei hanno subito un calo del 12,2%: la produzione totale raggiunge a malapena 273 milioni di tonnellate, rispetto agli oltre 300 milioni di tonnellate dello scorso anno".

Le richieste dei produttori

Per Max Schulman, presidente del gruppo di lavoro sui cereali di Copa e la Cogeca, "gli Stati membri dovrebbero attuare pienamente tutti gli strumenti contro i rischi climatici in agricoltura a loro disposizione. Da parte sua, la Commissione europea - aggiunge - dovrebbe meglio anticipare gli eventi e agire con più rapida". Quanto ai semi oleosi, Copa e la Cogeca "prevedono una produzione totale europea di 30,7 milioni di tonnellate, rispetto ai 33,5 milioni dello scorso anno.Inoltre, le condizioni di terreno non buone rischiano di avere un impatto negativo al momento della semina per il raccolto 2019".

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