In Italia, il 2% del cibo sprecato prima di essere venduto

A rilevarlo è la Fondazione Barilla Center for Food e Nutrition. Ogni anno, gettiamo nell'immondizia 20 milioni di tonnellate di alimenti

In Italia lo spreco alimentare che si genera prima della vendita corrisponde al 2% del cibo prodotto (percentuale in linea con quelle della maggior parte dei paesi in Ue): ben 65 Kg di cibo l'anno pro capite. A rilevarlo è la Fondazione Barilla Center for Food e Nutrition, in vista della Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare del 5 febbraio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il nostro Paese, però, si distingue anche nella lotta alle perdite alimentari. Anche grazie alla legge Gadda si è riusciti a limitare gli sprechi, promuovendo la redistribuzione delle eccedenze e dei beni inutilizzati per fini di solidarietà sociale, con un aumento delle donazioni del 21% nel primo anno della legge. Rimane ancora molto da fare nella lotta allo spreco, visto che buttiamo circa 20 milioni di tonnellate di cibo ogni anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Così le banche dello sviluppo sostengono massicciamente gli allevamenti intensivi

  • La Malesia denuncia l'Ue al Wto: “Lo stop all’olio di palma danneggia la nostra economia”

  • Le Alpi si tingono di rosa, un'alga colora la neve ma la fa anche sciogliere prima

  • Anche in Austria i macelli diventano focolai di coronavirus

  • Via libera all'etichetta per tutelare i salumi Made in Italy

  • Più attenti e informati sul cibo: come il coronavirus ha cambiato la spesa degli italiani

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento