Accordo tra Ue e Cina per la tutela di Dop e Igp

Tra i marchi europei che verranno protetti da Pechino il San Daniele, la mozzarella di bufala, il gorgonzola e il Chianti. Il Commissario all'Agricoltura Hogan in missione per finalizzare l'intesa

I marchi Dop e igp dell'agroalimentare europeo, o almeno 100 di essi, saranno presto protetti anche in Cina.

Hogan in missione

Bruxelles e Pechino sono pronti a firmare un accordo che proteggerà dalle imitazioni prodotti come il Gorgonzola e lo Champagne. Il commissario Ue all'Agricoltura, Phil Hogan, sarà in Cina fino all'8 novembre per promuovere l'agroalimentare europeo e per partecipare alla ministeriale del Wto a Shanghai, ma il membro dell'esecutivo comuitario vuole anche chiudere l'intesa sulle Dop con Pechino, inseguita dal 2017. "Firmeremo a Pechino ciò che abbiamo lanciato lo scorso marzo con Jean-Claude Juncker e Angela Merkel, l'accordo sulle indicazioni geografiche, atteso da troppo tempo", ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, anche lui in missione nel Paese, incontrando i rappresentanti delle società francesi e tedesche a Shanghai.

L'accordo

L'accordo prevede la tutela reciproca nei rispettivi mercati di cento prodotti a indicazione geografica (tra cui le Dop e Igp italiane più note al mondo) e cinesi (come il riso Panjin, lo zenzero Anqiu e diverse varietà pregiate di tè). L'obiettivo è includere nell'intesa anche una clausola per espandere l'elenco ad altri 175 alimenti e bevande del registro Ue della qualità quattro anni dopo l'entrata in vigore. Tra i prodotti italiani che saranno tutelati il prosciutto San Daniele e di Parma, la mozzarella di bufala, il pecorino romano, Parmigiano e Grana Padano, la bresaola, la grappa e diversi vini tra cui il Chianti, il Montepulciano e il Barolo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Patatine fritte, l'Ue va alla guerra (commerciale) con la Colombia

  • Tanto lavoro, pochi migranti: il decreto flussi non funziona. M5s: "Va rivisto"

  • Basta sprechi, ecco le 10 mosse per ridurre il cibo che finisce in spazzatura

  • I pescatori siciliani contro l’accordo Italia-Libia. E se la prendono con l’Ue

  • "Agricoltura italiana seconda nell'Ue per valore della produzione”. In difficoltà il settore della carne

  • La cucina italiana nel mondo vale 229 miliardi l'anno

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento