Dalla Bei 1 miliardo per pmi, giovani e lotta al cambiamento climatico in agricoltura

La Banca europea degli investimenti ha varato un pacchetto di prestiti agevolati: 75 milioni saranno destinati agli under 41

Il vicepresidente della Bei McDowell e il commissario Ue Hogan

Favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese, dei giovani e in generale di tutti coloro che intendono investire nell'innovazione per ridurre il peso dell'agricoltura sul cambiamento climatico. La Bei, la Banca europea per gli investimenti dell'Ue, ha dato il via libera a un pacchetto di prestiti agevolati per il settore agricolo dal valore di circa 1 miliardo. L'obiettivo, grazie all'apporto dei capitali privati delle banche che attueranno il pacchetto, è di arrivare a un totale di "quasi 2 miliardi di euro di finanziamenti a lungo termine per le imprese del settore".

Nello specifico, la Bei ha dato l'ok a un fondo di 700 milioni di euro per prestiti destinato alle piccole e medie imprese agricole. Il fondo, spiega la Bei, "sarà gestito da banche locali e società di leasing attive in tutta l'Ue e comprenderà una quota minima del 10% per gli agricoltori sotto i 41 anni". A questa dotazione si aggiungono due prestiti pilota: un prestito di 75 milioni di euro destinato esclusivamente ai giovani agricoltori e un prestito di 200 milioni di euro per progetti legati all'azione per il clima.

"Questa iniziativa - spiega ancora la Bei - mira a potenziare gli investimenti nel settore agricolo, a lungo sottovalutati dal sistema bancario a causa del suo maggiore rischio percepito". Come dimostrato da una recente indagine, infatti, "le imprese agricole hanno meno successo nelle loro domande di finanziamento rispetto alle pmi di altri settori" e il problema cresce quando si tratta di giovani agricoltori. 

"Il settore agricolo è la spina dorsale dell'economia europea e ha un ruolo chiave da svolgere non solo nella produzione di cibo sano, ma anche nel combattere i cambiamenti climatici e preservare l'ambiente - dice il vicepresidente della Bei per l'agricoltura e la bioeconomia, Andrew McDowell - Con questa nuova iniziativa, la Bei guarda al futuro del settore e affronta un importante divario di mercato, quello relativo alla mancanza di accesso al credito da parte degli agricoltori, in particolare dei più giovani". 

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Il commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan aggiunge: "L'accesso ai finanziamenti è fondamentale e troppo spesso è un ostacolo per i giovani che vogliono portare avanti questa professione. L'11% degli agricoltori europei ha un'età inferiore ai 40 anni, sostenere i giovani è una priorità per la Commissione europea e per la Politica agricola comune post 2020".

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