Ceja: "I giovani siano baluardo delle aree rurali"

L'appello del leader dell'organizzazione giovanile degli agricoltori ai ministri Ue

I giovani delle aree rurali "hanno bisogno di opportunità per rimanere in campagna e lavorare e vivere lì, senza giovani la vitalità di quelle aree ne risentirebbe, con un'accelerazione dello spopolamento". Così il presidente dell'organizzazione dei giovani agricoltori europei (Ceja) Jannes Maes si è rivolto ai ministri dell'agricoltura, riuniti in Consiglio informale in Austria.

Maes ha ricordato ai ministri le priorità: maggiori fondi Pac destinati agli agricoltori under 40, soprattutto incentivi per gli investimenti, una definizione precisa di agricoltore in attività quale destinatario degli aiuti, il mantenimento di un approccio comune a livello Ue sulla gestione delle aree rurali.

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