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Raccolta della soia negli Stati Uniti- foto archivio Ansa  EPA/TANNEN MAURY

Raccolta della soia negli Stati Uniti- foto archivio Ansa EPA/TANNEN MAURY

Bayer lancia una nuova varietà di soia Ogm e punta a mantenere il controllo del mercato Usa

I nuovi semi sono resistenti al glifosato e ad altri due diffusi pesticidi usati in queste colture, ma la multinazionale tedesca deve fare i conti con la crescita della rivale locale Corteva Inc

La Bayer ha lanciato negli Stati Uniti una nuova soia geneticamente modificata, nel tentativo di mantenere il controllo del mercato del Paese, che vale 40 miliardi di dollari l'anno, e rispondere alla crescita della rivale Corteva Inc. La nuova soia XtendFlex della multinazionale tedesca e la soia Enlist E3 della concorrente americana sono destinate ad essere nei prossimi anni le più popolari tra gli agricoltori della nazione.

Come spiega la Reuters queste piante sono capaci di resistere a tre erbicidi chimici diversi in modo che gli agricoltori possano distruggere le erbacce senza danneggiare le colture che diventano sempre più resistenti al glifosato, che ormai sta perdendo il suo monopolio a livello mondiale. I semi di soia XtendFlex sono commercializzati insieme al precedente seme di soia statunitense, Xtend, che però era resistente solo a due erbicidi. Come ricorda l'agenzia Bayer ha acquistato nel 2018 la Monsanto, l'azienda che ha sviluppato il glifosato, per 63 miliardi di dollari, ma proprio l'anno successivo Corteva ha lanciato l'attacco al dominio ventennale della stessa Monsanto sul mercato statunitense lanciando Enlist su piccola scala, e ora quest'ultimo seme sembra destinato a rappresentare circa il 30 per cento delle piantagioni di soia negli Stati Uniti, cioè circa 26 milioni di acri, un aumento di dieci punti percentuali rispetto al 2020, il primo anno in cui questi semi sono stati ampiamente disponibili.

Un'altra azienda, la Basf Se, sta distribuendo un nuovo marchio di soia, Xitavo, che contiene la stessa tecnologia Enlist, ma per ora coprirà solo poche centinaia di migliaia di acri. Enlist è stata la prima soia geneticamente modificata a resistere all'utilizzo di due sostanze chimiche a base di erbe infestanti e del glifosato e Corteva spera di poter arrivare a coprire la metà delle piantagioni di soia del Nord America. Ma Bayer non sembra disposta a cedere tanto facilmente le sue quote di mercato.

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