Sabato, 18 Settembre 2021
Innovazione

Basta crudeltà per mangiare il foie gras, arriva quello preparato in provetta

Una start-up francese ha annunciato la scoperta e ora spera di ottenere l'autorizzazione alla vendita, ma nel Paese l'opposizione è molto forte. Il ministro dell'Agricoltura: "Non è questo il futuro che vogliamo per i nostri figli"

Il foie gras è un alimento molto amato in Francia, e non solo. Ma è al centro di una battaglia tra i produttori e gli amanti degli animali, che sottolineano come per ottenerlo oche e anatre vengano sottoposte ad una alimentazione forzata, con il cibo che gli viene spinto in gola per allargare il loro fegato.

Ma tra poco gli amanti di questa pietanza potrebbero forse mangiarla senza avere problemi etici o di coscienza. Questo perché una start-up ha affermato di aver trovato il modo di produrre questa specialità non più direttamente dagli animali ma da cellule di anatra poste in un coltivatore e nutrite con proteine, amminoacidi e zucchero. Gourmey, una società fondata a Parigi nel 2019, ha spiegato di aver raccolto 10 milioni dollari per costruire una fabbrica nella capitale francese e produrre il suo foie gras in provetta. Nicolas Morin-Forest, uno dei tre fondatori della compagnia, ha affermato che la consistenza morbida del prodotto lo rende particolarmente adatto alla produzione da cellule in laboratorio. "Vogliamo dimostrare che la carne coltivata non si limita agli hamburger, ma può essere utilizzata anche per i prodotti gastronomici", ha detto all'Afp. Gourmey dice che dopo 600 tentativi ha trovato una ricetta che ha lo stesso sapore di quella vera. "Lo scorso Natale, l'ho servito su un toast alla mia famiglia insieme al foie gras convenzionale senza dirglielo, e non tutti sono stati capaci di notare la differenza", ha garantito Victor Sayous, un altro dei fondatori dell'azienda che afferma di voler espandersi in altri prodotti coltivati, tra cui il magret di anatra e il pollo.

Lo scorso dicembre per la prima volta a livello mondiale in una nazione, Singapore, è stato autorizzato il consumo di carne nata in provetta, nello specifico dei bocconcini di pollo. In futuro un'autorizzazione del genere potrebbe arrivare anche per il foie gras.Tra l'altro il foie gras sta diventando oggetto di bandi in diversi Paesi, tra gli ultimi la California e il Regno Unito, e questa scoperta potrebbe permettere ai suoi amanti di continuare a gustarlo anche in queste nazioni. Parallelamente aumenta la ricerca delle carni in provetta e lo scorso dicembre per la prima volta a livello mondiale in una nazione, Singapore, ha autorizzato il consumo di una prima varietà, dei bocconcini di pollo nati in provetta. In futuro un'autorizzazione del genere potrebbe arrivare anche per il foie gras.

Ma l'opposizione all'idea in Francia è forte. Julian Denormandie, il ministro dell'Agricoltura, si è chiesto su Twitter: "È davvero questa la società che vogliamo per i nostri figli? Io no. La carne proviene da esseri viventi, non da laboratori. Potete contare su di me per fare in modo che in Francia la carne rimanga naturale e mai artificiale”. Nella Dordogna, baluardo dell'allevamento di anatre e oche in Francia, tale opposizione è ampiamente condivisa. Didier Casaguana, chef stellato Michelin le cui specialità sono aragosta e foie gras, animelle e foie gras con crema di scalogno e fichi, ha dichiarato: “Sono un fervente difensore delle persone che si alzano ogni mattina per dare da mangiare alle loro anatre. Presto ci daranno delle pillole sul tavolo e ci diranno: mangia, è foie gras".

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