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Fonte Mosa Meat

Fonte Mosa Meat

Il fondatore di Just Eat ora punta sugli hamburger creati in laboratorio

L’azienda olandese Meso Meat raccoglie sempre più fondi per la creazione di carne sintetica, ritenuta da alcuni una possibile soluzione per una produzione più sostenibile e sicura

Dopo il successo di Just Eat, il fondatore di quella che è stata una delle prime aziende specializzate nella consegna di pietanze ordinate online, vuole puntare sulla carne sintetica. Jitse Groen, amministratore della società inglese, ha deciso di investire, insieme al produttore di mangimi per animali Nutreco, dieci milioni di dollari nella Mosa Meat, l’azienda olandese di tecnologia che sta lavorando per produrre hamburger sintetici. Si tratta del terzo round di finanziamenti, il che vuol dire che gli investitori hanno già sborsato 85 milioni di dollari.

La ricerca

La società olandese è stata fondata nel 2013 dopo che il ricercatore Mark Post aveva presentato il primo esemplare di carne creato in laboratorio in diretta televisiva a Londra. La ricerca, che era stata finanziata anche dal co-fondatore di Google Sergey Brin, prevedeva l'estrazione di cellule da bovini vivi e la loro crescita in laboratorio in strisce di carne, poi combinate in un singolo hamburger di manzo. Mosa Meats sostiene che con una sola cellula può produrre un hamburger di circa 200 grammi. Secondo l’amministratore di Just Eat “la Mosa Meat contribuirà ad aumentare la produzione di carne bovina in modo sostenibile e sicuro”.

Estendere le produzioni

Come spiega Dutchnews, l’azienda olandese utilizzerà i fondi per estendere il suo attuale impianto di produzione pilota di Maastricht, per sviluppare una linea produttiva di dimensioni industriali ed espandere la sua squadra. A questo nuovo round di finanziamenti ha partecipato anche Blue Horizon Ventures, un fondo di capitale di rischio incentrato sulla tecnologia alimentare. Mosa Meat non è l’unica azienda che sta sviluppando carne sintetica. Lo scorso dicembre, a Singapore, l’ente di regolamentazione alimentare, la Singapore Food Agiency, ha approvato dei bocconcini di pollo creati da cellule animali e prodotti interamente in laboratorio dello start-up statunitense Eat Just. Si è trattati una prima volta a livello mondiale, un evento che fa pensare che questi alimenti un giorno potrebbero addirittura rimpiazzare le alternative vegetariane che già esistono ad hamburger e altri alimenti provenienti dagli animali che si stanno diffondendo sempre di più nel mondo.

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