Sabato, 19 Giugno 2021
Innovazione

Lo studio: "Il Green Deal Ue ridurrà del 20 per cento la produzione agricola europea"

Lo afferma un report commissionato dall'industria sementiera, secondo cui però le innovazioni biotech sulle varietà delle piante potrebbero colmare queste perdite

Se gli obiettivi del Green Deal europeo per il settore alimentare, tra cui la diminuzione dell'uso di pesticidi, l'aumento della superficie coltivata a biologico e i terreni messi a riposo, venissero applicati in maniera integrale, la produzione da campi coltivati diminuirebbe del 20 per cento in dieci anni. Questo è quanto afferma un nuovo studio sull'impatto delle nuove varietà commissionato da Euroseeds, l'associazione europea dell'industria sementiera.

Dall'analisi viene fuori che con l'applicazione di queste misure l'Italia perderebbe il 19% della produzione di il mais e il 27% di quella di grano. Tuttavia, secondo il rapporto si potrebbe compensare parzialmente la perdita facendo affidamento sulle ultime tecnologie in fatto di varietà vegetali. Al ricerca sottolinea anche come dal 2000 al 2019 l'agricoltura italiana proprio grazie all'innovazione biotech delle piante ha risparmiato 1,5 milioni di metri cubi di acqua, tre volte il volume del Lago Trasimeno, ha fatto a meno dell'uso di 700mila ettari, e dell'emissione di 130 milioni di tonnellate di Co2 in atmosfera.

Quindi, considerati questi risultati, il rapporto ha raccomandato all'Unione Europea di liberare "il pieno potenziale dell'innovazione varietale". "Dopo la pubblicazione dello studio della Commissione sulle nuove tecniche genomiche, Euroseeds chiede un'azione urgente per allineare la legislazione di oltre vent'anni fa al progresso scientifico", ha detto Garlich von Essen, il segretario dell'organizzazione .

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