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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Innovazione

Philip Morris forma i coltivatori "digitali" del futuro

Al via l'iniziativa Digital Farmer. Obiettivo: rendere la filiera tabacchicola sempre più sostenibile e innovativa

Formare i coltivatori del futuro, mettendo a loro disposizione competenze tecniche, strumenti e soluzioni all’avanguardia. È partita il 21 marzo “Digital Farmer”, l’iniziativa di Philip Morris Italia realizzata in collaborazione con il Cesar, Centro per lo sviluppo agricolo e rurale, e con l’Università di Perugia per rendere la filiera tabacchicola sempre più sostenibile e innovativa e per supportare gli agricoltori nel percorso di transizione eco-energetica e digitale.

"Philip Morris Italia, leader di mercato, dal 2011 si è impegnata a garantire una visione a lungo termine alla filiera agricola italiana grazie ad accordi pluriennali che a oggi rappresentano un unicum nel settore del tabacco, con investimenti fino a 100 milioni di euro l’anno e un impegno costante nel promuovere lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative applicabili alla coltivazione, alla raccolta e alla prima trasformazione del tabacco", si legge in una nota della multinazionale. Ed è in questa direzione che si inserisce l’iniziativa “Digital Farmer”, che "costituisce un pilastro fondamentale del percorso intrapreso da Philip Morris per l’innovazione della filiera agricola con il Leaf Innovation Hub".

Attraverso il Cesar e grazie a giovani esperti dell’Università di Perugia, Philip Morris Italia metterà a disposizione dei coltivatori dei “facilitatori dell’innovazione”, tecnici dedicati, in grado di supportare ed affiancare le aziende e i coltivatori nella definizione di un profilo in grado di definire il livello di partenza, le criticità, e gli obiettivi di miglioramento da perseguire attraverso un programma mirato. I corsi e le attività saranno focalizzati sulle tecniche di coltivazione e sulle innovazioni connesse, come propulsori di una formazione imprenditoriale approfondita e su misura, che traini le giovani generazioni verso un futuro sempre più ambizioso anche a livello europeo. Per questo motivo e per rendere competitive le aziende anche al di fuori del panorama italiano, è prevista anche l’erogazione di un corso di lingua inglese, finalizzato a fornire un dizionario declinato nel contesto tabacchicolo e di gestione aziendale. L’iniziativa fornirà le basi per lo sviluppo ed il rilancio di un nuovo modello produttivo più competitivo, nell’ambito di un accordo di filiera pluriennale ed in vista delle sfide di medio-lungo termine.

“Lavoriamo ogni giorno per creare nuove competenze a sostegno del capitale umano - dice Cesare Trippella, Head of Leaf EU di Philip Morris Italia - per supportare in maniera concreta una nuova generazione di coltivatori, dando loro gli strumenti per essere all’avanguardia nel segno dell’innovazione e della sostenibilità e delle capacità imprenditoriali. Lo stiamo facendo in tanti modi: penso ad esempio alla nuova edizione di "BeLeaf", la Call for start-up che abbiamo lanciato a febbraio. Penso agli aiuti concreti per fronteggiare i rincari. Sono tutti tasselli di una strategia integrata e di sostegno a 360 gradi per l’intera catena del valore del tabacco. Philip Morris Italia si conferma come un’azienda orientata al futuro. Dopo il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences di Bologna, con il Digital Farmer facciamo un altro passo avanti”, conclude.


 

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