Animali, Commissione: Paesi terzi rispettino criteri su vaccini per loro export

L'esecutivo ha accolto le richiesta di Parlamento europeo e Consiglio Ue e apporterà modifiche al regolamento relativo ai medicinali veterinari

Per poter immettere animali nel mercato unico i Paesi terzi dovrebbero soddisfare i requisiti di antibiotici previsti dalle normative comunitarie. Lo chiedono Parlamento europeo e Consiglio Ue (il consesso degli Stati membri), si impegna a farlo la Commissione europea. Uno degli ultimi risultati ottenuti dalla presidenza bulgara del Consiglio Ue è l’accordo sul regolamento relativo ai medicinali veterinari. Una delle novità più importanti è la lotta contro la resistenza antimicrobica, che implica misure severe di limitazione dell'uso di antibiotici nel settore animale.

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Fonti Ue hanno fatto sapere che la maniera precisa sull’applicazione delle nuove norme su animali e prodotti animali importati dall’estero saranno stabilite negli atti delegati, i documenti legislativi che servono ad attuare le regole comunitarie. Responsabile della stesure degli atti delegati è la Commissione europea, che intende garantire che le nuove regole siano anche compatibili con gli accordi internazionali, inclusi quelli sottoscritti nel rispetto delle regole dell’Organizzazione mondiale per il commercio (Wto).

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